Omicidio di Nicotera: l’assassino ha confessato

Giuseppe Olivieri ha ammesso, nel corso dell'interrogatorio di garanzia svoltosi stamattina, di essere l'assassino di Francesco Timpano

Ha risposto alle domande rivoltegli da Luca Ciro Lotoro, sostituto procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, confessando l’omicidio commesso il 12 agosto sulla spiaggia antistante uno stabilimento balneare di Nicotera.

Il 36enne Giuseppe Olivieri ha ammesso, dunque, nel corso dell’interrogatorio di garanzia svoltosi stamattina, di essere l’assassino di Francesco Timpano, 45 anni. Ha spiegato di aver voluto impedire che l’uomo ammazzato tra i bagnanti si potesse vendicare. Timpano, infatti, non era caduto sotto i colpi di fucile esplosi nel blitz stragista compiuto dal fratello di Giuseppe Olivieri, Francesco, l’11 maggio tra Limbadi e Nicotera. Nell’occasione morirono in due, l’80enne Giuseppina Mollese ed il 68enne Michele Valerioti, tre rimasero feriti. Timpano si era salvato non essendo nella propria abitazione di Limbadi e Francesco Olivieri aveva indirizzato la sua furia contro la vettura della vittima designata, centrata con diverse fucilate.

 

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