Oliverio fiero del lavoro svolto: “Ecco tutto quello che abbiamo fatto per la Calabria”

Il presidente della Regione ha chiuso la Festa regionale dell'Unità

Ieri sera il presidente della Regione Mario Oliverio ha concluso i lavori della Festa regionale dell’Unità a Rogliano.

Nel suo intervento, ha rimarcato la fase difficile che vivono attualmente l’Italia e l’Europa. Una fase caratterizzata – ha detto il capo della Giunta calabrese – da movimenti populisti e demagogici che rischiano di spingere queste due realtà, a partire dal fenomeno dell’emigrazione, su un crinale pericoloso che tende a disgregare i rapporti umani e politici ed a creare un clima di paura, di conflitti e contrapposizioni. La vicenda di Riace conferma questa preoccupazione. Chiudere lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) a Riace significa non solo negare i diritti umani, ma spingere verso una linea che punta ad inasprire il rapporto tra l’Italia con il resto dell’Europa e con il sud del Mediterraneo. A questo clima avvelenato, di campagna elettorale permanente, bisogna reagire con determinazione. Governare un Paese non significa fare propaganda e campagna elettorale da mattina a sera, ma risolvere i problemi, assumere responsabilità e compiere scelte nell’interesse del Paese che si governa. Su questo non possiamo balbettare o essere indecisi. Dobbiamo avere il coraggio di parlare con chiarezza ai nostri concittadini, ammettendo anche gli errori, i limiti che noi abbiamo avuto nel contribuire a determinare questo stato di cose. Per quanto ci riguarda non solo difenderemo Riace, ma interverremo attivamente a sostegno di tutti quei Comuni che praticano lo Sprar e che in Calabria sono la maggioranza. La seconda considerazione che vorrei fare riguarda la legge di Bilancio dello Stato. Noi vogliamo capire, in questo primo importante atto, quali scelte si compiranno a favore del Sud, come viene rilanciato il porto di Gioia Tauro, se e quali provvedimenti “no tax” verranno assunti, così come ha annunciato Salvini, a favore dei pensionati che vorranno venire in Calabria a trascorrere l’inverno. Aspetto che questi provvedimenti siano contenuti nella legge finanziaria. Se così sarà, sarò il primo a dare atto all’attuale Governo di aver assunto decisioni positive per la nostra regione e per il Mezzogiorno. Così come mi aspetto che Di Maio onori e tenga fede all’impegno assunto nei confronti dei giovani disoccupati del Sud. Su questo vogliamo misurarci e non sulle chiacchiere o sugli slogan, perché siamo fortemente convinti che dall’ubriacatura populista si può uscire solo con un discorso di verità e con una sfida che noi dobbiamo essere capaci di mettere in campo che è quella di mantenere gli impegni assunti con i cittadini”.
A tal proposito il presidente della Regione ha elencato una serie di provvedimenti realizzati nel corso di questi anni dal Governo regionale, a partire dalla programmazione delle risorse e da una “riconquistata credibilità nei confronti dell’Europa e del governo nazionale”. “Siamo partiti con i piedi nel fango -ha detto Oliverio- ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato sodo, a testa bassa e spesso in silenzio, senza risparmio di energie. Abbiamo investito risorse importanti sulle infrastrutture viarie, aeroportuali, portuali, ferroviarie ma anche per la banda ultra larga e le competenze digitali, il diritto allo studio, la Strada Statale 106, le trasversali, gli svincoli, l’ammodernamento e l’elettrificazione della ferrovia jonica, la Zona economica speciale, Gioia Tauro, ecc. Abbiamo messo mano ad opere rimaste incompiute per decenni (la Diga del Menta, su tutte), abbiamo tolto i rifiuti dalle strade, abbiamo approvato una legge urbanistica il cui obiettivo e ‘consumo di suolo-zero’, abbiamo approvato la legge regionale sui trasporti che mancava da 20 anni, abbiamo aperto i cantieri della metropolitana leggera di Catanzaro e Cosenza, abbiamo messo in sicurezza circa 800 scuole, stiamo effettuando interventi importanti contro il dissesto idrogeologico, abbiamo stanziato 136 milioni di euro per la valorizzazione dei borghi calabresi, abbiamo chiuso i mulini dello spreco e delle clientele. Al record delle presenze turistiche registrato l’anno scorso si aggiunge un’ulteriore espansione anche quest’anno. E ciò innesca nuovi interessi, produce nuovi investimenti.
Magic Life ha deciso di investire a Pizzo Calabro e l’11 maggio prossimo inaugurerà un villaggio di 1700 posti-letto, parte dei quali a cinque stelle e il resto a quattro stelle, che produrranno nuova occupazione e aumento dei flussi. Stamattina un altro importante investitore, Thomas Cook, ci ha detto che stanno realizzando a Sibari una struttura turistica con 320 stanze, 720 posti letto che sarà inaugurata il 26 aprile prossimo. La più grande compagnia di crocieristica ci ha dato disponibilità a costruire un programma di investimenti in questo settore su Corigliano, Crotone e Reggio Calabria. I frutti cominciano a venire. La strada imboccata è quella giusta. I lavori sono sotto gli occhi di tutti. Il trend è cambiato. C’è ancora tanto altro da fare e noi non risparmieremo forze ed energie per dare alla Calabria e ai calabresi il futuro che meritano”.
“Lo faremo -ha concluso Oliverio- nonostante dobbiamo fare i conti ogni giorno con un ‘genio-guastatori’ che, invece di affrontare i problemi avanzando idee, suggerimenti e proposte, guarda al proprio ombelico”.

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