Oliverio ai forestali: “Bisogna recuperare lo spirito di appartenenza all’azienda”

È stato il secondo incontro del presidente della Regione Mario Oliverio con i lavoratori del settore forestazione, stavolta dell’area Sud della Calabria, quello di stamane a Locri, tenuto nel Palazzo della Cultura, appuntamento annunciato in occasione della manifestazione che aveva raccolto a Cosenza, lo scorso sabato 11 novembre, i lavoratori dell’area Nord della regione
Come per quell’incontro nel cinema San Nicola con il presidente della Regione, dinanzi alla sala gremita, anche il commissario straordinario di “Calabria Verde” Aloisio Mariggiò che ha introdotto i lavori, sottolineando come quello di Locri sia un incontro convocato da tempo, che sarà seguito da ulteriori altri sui territori.
“Dobbiamo cambiare e stiamo cambiando; in questa direzione abbiamo intrapreso una strada che seguiremo sono in fondo” ha detto il commissario di Calabria Verde, che ha fornito informazioni sulla situazione generale dell’azienda e su singole questioni, sempre rimarcando l’impegno della Regione per l’azienda stessa, importante realtà a servizio delle comunità, e per i lavoratori.
“Abbiamo voluto convocare questi incontri – ha affermato Oliverio – in giorni non lavorativi sui cantieri. Un sacrificio per voi, ma sulle problematiche è necessario un confronto aperto e diretto. Il settore della forestazione – ha proseguito – ha un ruolo importante nella nostra idea di sviluppo della regione. Per molto tempo è stata proiettata una immagine negativa. È ora di riscattare il ruolo dell’immagine stessa di questo settore”.
“Oggi possiamo parlare di rilancio” ha ripreso Oliverio che ha rivolto un ringraziamento al generale Mariggiò, chiamato ad assumere le sue funzioni in un momento particolare per l’azienda, con il preciso intento di avviare “un’opera di riordino, di legalità e trasparenza” in un ente di fondamentale e strategica rilevanza, una “presenza importante che ha permesso di avviare un percorso nuovo”.
“Abbiamo aperto un confronto con il Governo – ha rammentato Oliverio – ottenendo 130 milioni di euro per il 2018 ed altrettanti per il 2019. Ringrazio la deputazione calabrese, della maggioranza di governo, per essersi messa al fianco del presidente della Regione in questo impegno. Questi fondi saranno integrati da risorse del bilancio della Regione per consentire il sostegno al rilancio del settore della forestazione”
“Nel corso di questi tre anni – ha quindi voluto ricordare – abbiamo assunto problemi, che possono sembrare banali ma non lo sono, come quello di garantire ogni fine mese il pagamento dei salari. Una cosa normale, certo, ma in una regione dove questo dato non lo era da anni. Noi riteniamo ora che Calabria Verde debba essere ricondotta alla sue precise funzioni, per le quali è nata e svolge il suo ruolo: difesa del suolo, sistemazione idraulica, idrogeologica e cura del territorio, prevenzione degli incendi, forestazione. Un lavoro fondamentale per la Calabria. Non c’è sviluppo possibile se non si parte dalla cura del territorio e lo dimostra la storia recente della Locride”.
“Per rilanciare questo progetto è necessario recuperare credibilità: quando si va ai tavoli nazionali dobbiamo essere rispettati per il nostro ruolo utile e per l’uso trasparente delle risorse. È una battaglia nell’interesse della Calabria, dei suoi territori, di tutti, che possiamo vincere se avanza e cresce in modo diffuso la cultura della legalità” ha messo ancora in evidenza il presidente Oliverio, continuando: “la forestazione ha avuto funzione importante; nel suo via via svuotarsi si sono svuotati i comuni, l’economia delle aree interne. Proprio per questo occorre una marcia in più, elaborare e dare corso a progetti mirati per creare opportunità di lavoro ai giovani, formati, che possono dare il loro contributo e ritornare sulla collina e sulla montagna. Il nostro lavoro mira a questo”.
“Per lunedì prossimo – ha poi informato Oliverio – è stato convocato un tavolo con i sindacati per avviare il confronto sul nuovo contratto. Affronteremo le questioni, tra le quali quella dei contenziosi. Bisogna stabilire regole che devono essere rispettate, a partire dall’organizzazione del lavoro sui cantieri, e quindi lavorare su un piano di rilancio che non può non partire dai territori, zona per zona, in modo da fare poi le verifiche. Così si può dare dignità al lavoro, ma anche ritorno per le attività di Calabria Verde, per creare opportunità di lavoro”.
“In questa direzione vogliamo muoverci; il nostro programma ha il centro la difesa e la dignità del lavoro. Rispettiamo il dissenso, le manifestazioni, ma quello che non accettiamo sono le critiche che non hanno fondamento. La situazione difficile ed i ritardi accumulati da questa regione sono il frutto di anni e anni di mancato intervento. Noi ci stiamo provando a tirare fuori dalla palude questa regione, ottenendo risultati” ha detto in più Oliverio che ha fatto riferimento all’attuale situazione dei lavoratori ex Lsu-Lpu, alcuni in Calabria Verde, per i quali sarà avviato il processo di stabilizzazione grazie a l’interlocuzione con il Governo da tempo portata avanti.
“Abbiamo programmato risorse importanti che stanno entrando nel circuito della regione; moltissimi i bandi pubblicati. Ci sono segnali, seppur timidi di ripresa, che dobbiamo sostenere. In questa direzione il problema della forestazione è centrale, fortemente connesso al territorio. Dobbiamo fare tutti uno sforzo e per questo mi rivolgo agli operatori – ha esortato infine il Presidente della Regione – bisogna recuperare lo spirito di appartenenza all’azienda. Noi investiremo per acquistare mezzi, per migliorare le condizioni sui cantieri ma l’operazione di rilancio sarà possibile se i protagonisti crederanno in essa. Lontano dalla rassegnazione, che è la pietra tombale sul futuro che invece dovrà essere costruito, per noi, i nostri figli. In questo settore ci sono energie e risorse che se si risvegliano e si mettono in campo potranno il essere il pilastro per il futuro stesso. Sono fiducioso che voi possiate dare la spinta perché il nostro progetto possa realizzarsi”.
Presenti all’incontro di Locri anche il presidente del Consiglio regionale Irto, i consiglieri Romeo, D’Agostino, Battaglia, Neri, Nucera, il deputato Demetrio Battaglia.

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