Due nuove dottoresse (Federica Giofrè e Giuseppina Potenza) per il reparto di Medicina, un nefrologo (Rocco Truglia) per il servizio di Dialisi. Le assunzioni a tempo indeterminato portano importanti risorse umane all’ospedale “San Bruno” e squarciano il buio che si era creato attorno al nosocomio a causa delle privazioni imposte dal Piano di rientro. Segnale che è salutato con soddisfazione dal sindaco Alfredo Barillari che rammenta che “la Dialisi era uno dei servizi a rischio visto il pensionamento del dottor Regio nel settembre 2020”. “Fin da subito, insieme anche al dottor Galati – rimarca il primo cittadino – abbiamo sollecitato il management dell’Asp per garantire questo servizio fondamentale. Una risposta attesa da anni e che ora dà nuova energia alla Dialisi territoriale, attualmente dedicata a 19 pazienti e che vogliamo sia incrementata con il servizio di ecografia renale. Il nostro impegno per un miglioramento delle prestazioni sanitarie e dei servizi presso il ‘San Bruno’ resta immutato e costante, consapevoli che insieme, cittadini e Istituzioni, possiamo fare tanto per la tutela dei nostri diritti”.
Nei giorni scorsi, Barillari aveva rigettato “gli inviti strumentali a manifestazioni che sistematicamente si trasformano in attacco politico” condannando “alcuni comportamenti e affermazioni che ledono l’immagine di tutta una comunità e alcuni striscioni che si rivelano in contrasto con le regole di civiltà oltre che con le norme di legge (tanto che la Polizia ne ha richiesto la rimozione, senza alcuna specifica richiesta)”.
Il sindaco conferma, dunque, di voler “continuare a seguire le strade che la legge e il ruolo ci impongono continuando a lottare presso tutte le sedi politiche e istituzionali che possiamo raggiungere e consapevoli che insieme, cittadini ed Istituzioni, possiamo fare tanto per la tutela dei nostri diritti”.