Nicotera riparte dalla cultura insieme alla scrittrice vibonese Raffaella Cannatelli

La sala consiliare di Palazzo Convento, sede del municipio di Nicotera ,ha ospitato e fatto da cornice alla presentazione del libro della giovane scrittrice vibonese Raffaella Cannatelli.

La manifestazione è stata organizzata dalla federazione vibonese del Partito Socialista Italiano. Il Segretario provinciale Gian Maria Lebrino ha dichiarato: “La cultura per noi Socialisti è una priorità, è lo strumento fondamentale all’educazione. L’auspicio è che permetta alla nostra società di ripartire per creare nuove occasioni e prospettive, per uscire dall’attuale buio socio-culturale-politico in cui la provincia di Vibo si ritrova, suo malgrado”. Pubblico delle grandi occasioni che ha apprezzato la discussione creatasi in sala alla quale, oltre al segretario Lebrino, ha preso parte anche il consigliere Giuseppe Leone delegato alla cultura per il comune nicoterese, incentrata sul ruolo della cultura in Calabria e sulle particolarità del genere narrativo nel quale si colloca l’opera, il dark fantasy. “La Calabria fa parlare di sé solo quando fatti di cronaca la fanno da padrone. Dimostriamo alla visione collettiva che la nostra regione è tanto altro, anche fucina di giovani talenti che decidono di tornare ed investire in una terra martoriata che ha Il diritto di rinascere” – ha concluso il suo intervento Lebrino. Il libro Quella grande e spaventosa casa che una casa, in verità, non è, è stato selezionato all’edizione 2019 del Premio Campiello.

Contenuti correlati