Nelle marinate cresce la solidarietà: aiuti per chi ha bisogno

*di Francesco Castagna – Un aiuto per le marinate. A Vibo Marina e nelle altre frazioni costiere un gruppo di persone hanno deciso di non rimanere con le mani in mano, aspettando bonus alimentari o aiuti di Stato. E così Salvatore Caliò, Giovanni Russo, Nicola D’Ascoli, Daniele Solano e i due (omonimi) Francesco Calzone si sono attivati, avviando una raccolta fondi sulla più importante piattaforma di found raising #gofundme.

Nel giro di pochissimi giorni, sulla portale web sono quindi pervenute centinaia di offerte, per un totale che al momento ha raggiunto e superato quota 3000 euro. Inoltre, i volontari hanno organizzato anche una raccolta (con sede presso il Tato’s Pub) di alimenti, farmaci e generi di prima necessità. Queste scorte, ad oggi, stanno già supplendo alle difficoltà economiche che già patiscono centinaia di famiglie non abbienti del territorio vibonese. La grave situazione sussiste poiché finito il mese di marzo, a causa del blocco per l’emergenza Covid-19 imposto dalle autorità, decine di famiglie e soggetti disagiati si ritrovano oggi senza alcuna risorsa economica su cui poter contare. Ecco allora che a Vibo Marina e sul territorio costiero vibonese, oltre ad iniziative della Caritas e di altre associazioni, il gruppo di amici ha deciso di attivare questa meritoria iniziativa. Da giorni i volontari stanno distribuendo, su richiesta ed in maniera del tutto anonima, un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. Prima avviando una raccolta virtuale su una piattaforma di found raising e di seguito coinvolgendo le attività commerciali di tutte le frazioni costiere, le quali hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa offrendo il loro supporto. In pratica è stata creata una locandina ed un numero di telefono (350/1466397) a cui chi vuole può rivolgersi per ricevere, in maniera del tutto anonima, aiuti di vario genere. Solo in questa prima decade di aprile i volontari hanno già sostenuto decine e decine di famiglie o persone sole in difficoltà economica: dagli alimenti per neonati ai beni di prima necessità, tra i quali medicinali, o ancora piccoli contributi economici per far fronte alle bollette di luce o gas, essendo ormai tantissimi i soggetti che non avendo più risorse a cui attingere, hanno trovato un aiuto concreto a cui rivolgersi. Difatti, in questo particolare momento, nessuno si sta tirando indietro, ma anzi spendendosi quotidianamente perché chi ha problemi non resti isolato. Dai cittadini ai commercianti aderenti all’iniziativa, dai parroci di Vibo Marina e Bivona, don Saverio e don Nicola, ai volontari della Prociv Augustus fino ai Carabinieri della stazione di Vibo Marina, tutti stanno fornendo il proprio aiuto. È dunque proprio nei momenti più difficili che le comunità marinare vibonesi ritrovano quello spirito di gratuità e solidarietà, soprattutto verso quei concittadini più esposti a questa grave crisi in atto.

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