‘Ndrangheta, operazione “Basso profilo”: 48 arresti, ai domiciliari l’assessore regionale Talarico

Centinaia di rappresentanti delle Forze dell’Ordine hanno dato esecuzione stamattina a 48 arresti in tutta Italia nel contesto dell’operazione denominata “Basso profilo”.

Trentacinque di loro sono state sottoposte al regime della detenzione domiciliare, fra essi figura anche Franco Talarico, assessore regionale al Bilancio e segretario regionale UDC. Indagato pure il leader nazionale dello stesso partito, Lorenzo Cesa, il quale ha così commentato: “Ho ricevuto un avviso di garanzia su fatti risalenti al 2017. Mi ritengo totalmente estraneo, chiederò attraverso i miei legali di essere ascoltato quanto prima dalla Procura competente. Come sempre ho piena e totale fiducia nell’operato della magistratura. E data la particolare fase in cui vive il nostro Paese rassegno le mie dimissioni da Segretario nazionale come effetto immediato”. Le indagini sono state coordinate dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, mentre l’attuazione dei provvedimenti restrittivi hanno visto impegnati personale della Direzione Investigativa Antimafia, Carabinieri, militari della Guardia di Finanza, agenti di Polizia, unità cinofile ed un elicottero. L’operazione riguarda numerosi personaggi apparentemente insospettabili, fra cui funzionari della Pubblica Amministrazione ed imprenditori sospettati di collusione con le cosche, oltre ai soggetti di spicco dei clan di Crotone, Cutro ed Isola Capo Rizzuto, dagli Arena ai “Bonaventura” ed i “Grande Aracri”. Gli investigatori avrebbero scoperto che sono stati movimentati illecitamente più di trecento milioni di euro. Sequestrati, peraltro, parecchi beni mobili ed immobili, nonché conti correnti bancari e postali.



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