Nazzareno Salerno pronto a rientrare in Consiglio regionale

Il Consiglio regionale prenderà atto alla prima seduta utile, che dovrebbe svolgersi a fine mese, della riammissione nel parlamentino calabrese di Nazzareno Salerno. Il reintegro dovrebbe comunque essere operativo dalla data del pieno ritorno in libertà (cioè ieri), stabilito dal Tribunale della Libertà che ha ritenuto insussistenti le esigenze cautelari derivanti dall’inchiesta “Robin Hood”. Salerno, che era stato surrogato con Mario Magno, è stato eletto nella circoscrizione “Centro” con 9.163 preferenze ed è alla sua seconda legislatura. Durante il mandato precedente ha ricoperto prima il ruolo di presidente della Commissione “Attività sociali, sanitarie, culturali, formative” e poi quello di assessore al Lavoro, Politiche sociali e Formazione professionale. Nella legislatura in corso ha svolto la carica di vicepresidente della Commissione “Affari istuzionali, Affari generali, Riforme e decentramento”. Nato l’1 marzo 1965 a Serra San Bruno, è imprenditore nel settore delle costruzioni. Nei primi anni ‘90, è stato assessore ai Lavori pubblici nel Comune di Serra e per due volte consecutive – nel 1993 prima e nel 1997 dopo – è stato eletto sindaco. È stato promotore del Patto territoriale “Area boschiva delle Serre calabre”, strumento della Programmazione negoziata, e tesoriere per l’evento del IX Centenario della morte di San Bruno. Già consigliere provinciale di Vibo Valentia nel 1999, è stato presidente del Consorzio industriale della stessa provincia. Ha inoltre rivestito l’incarico di vicepresidente nazionale dell’Aicre (Associazione italiana dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e quello di commissario liquidatore del Consorzio agrario provinciale di Cosenza.

 

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