Nardodipace, “L’Aurora” vince il ricorso al Tar sulla durata delle licenze di noleggio

Il Comune di Nardodipace (non costituito in giudizio) è risultato parte soccombente nella sentenza emessa dal Tar su ricorso della società cooperativa di trasporto s.r.l. “L’Aurora” che ha chiesto la “modifica del regolamento comunale del servizio noleggio con conducente, nella parte in cui ha stabilito all’art. 13 che le licenze di noleggio hanno una durata di cinque anni”.

Il Tribunale amministrativo regionale ha infatti rammentato una precedente sentenza del 2015 con la quale era stato “dichiarato inefficace l’art. 13 del Regolamento comunale, approvato con Deliberazione consiliare n. 13 del 28.4.2001, nella parte in cui poneva il limite temporale delle licenze per noleggio autobus con conducente per anticomunitarietà, stante il rilevato contrasto con la Direttiva n. 123/2006” e, a dispetto della quale, il Comune di Nardodipace “ha reiterato la norma con formula identica alla precedente nella parte in cui dispone il limite di durata delle licenze in 5 anni”. Sottolineato, inoltre, che “l’omissione del Comune di Nardodipace alla richiesta di chiarimenti per due volte formulata dal Tar è, ai sensi dell’art. 64 co. 4 c.p.a., argomento a conferma della conclusione di violazione del giudicato”.

La parte in cui è stato stabilito che “la mancata revisione del veicolo e la mancata vidimazione annuale delle licenze ne determinano la decadenza” e la nota n. 1957 del 19 maggio 2016, recante “invito alla cooperativa ricorrente a presentarsi presso gli uffici comunali per procedere, previa dimostrazione dell’avvenuta revisione degli autobus, alla vidimazione delle autorizzazioni possedute ed a presentare dichiarazione attestante la permanenza dei requisiti richiesti per il rilascio delle autorizzazioni” non sono state invece oggetto di riforma: in questo caso, la prospettata nullità è stata ritenuta “priva di fondamento”.

Contenuti correlati