Nel giorno della Festa della mamma, il sindaco Romano Loielo e l’Amministrazione comunale di Nardodipace hanno espresso “grande soddisfazione” per l’inaugurazione di una nuova attività di impresa, il cui titolare è una giovane donna e mamma di quattro bimbi, appunto, che ha deciso di sfidare le difficoltà ed i pregiudizi che ruotano attorno a chi vuole fare impresa a queste latitudini.
E così, grazie al Fondo di sostegno ai comuni marginali (DPCM 30 settembre 2021 pubblicato sulla GURI n. 296 del 14.12.2021 – che ha affidato al Comune di Nardodipace risorse per soli 152.655 euro da erogare sul territorio in un triennio a chi presenta progetti volti l’apertura di nuove attività commerciali, artigianali o professionali) – finalizzato a favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei comuni particolarmente carenti di servizi essenziali e colpiti dal sempre più incalzante fenomeno dello spopolamento – Marinella Nuciforo, di appena 33 anni, grazie alla passione e all’esperienza nel settore della pastorizia (i genitori ed il marito hanno delle greggi), ha deciso di aprire un piccolissimo caseificio, in cui vendere le delizie di latte caprino prodotte dalle sue sapienti mani.
Oggi, dunque, Nardodipace, piccolo comune montano di poco più di 1000 abitanti, posto nel cuore del Parco delle Serre e con un centro abitato che con i suoi 1080 metri sul livello del mare è il più elevato dei 404 comuni della Calabria, è stato il protagonista indiscusso di una bella storia positiva: una storia fatta di artigianato e agricoltura e, soprattutto, caratterizzata dal coraggio e dalla positività tutta al femminile.
Il primo cittadino, pur “consapevole che sono ancora tanti i concittadini di tutte le età che vanno via”, verso il nord Italia e nel resto d’Europa, a cercare un futuro migliore, resta “fiducioso nella riuscita di questo e di altri progetti (di cui un altro già finanziato lo scorso anno – unitamente a Marinella – che riguarda l’attivazione di un’altra impresa operante nel settore della produzione di legna per carbone) che saranno finanziati con i fondi della seconda annualità già andati a bando”.
Loielo ha ribadito che il suo paese “ha tanto da offrire a chi crede che la bellissima natura che lo circonda, le tradizioni che lo caratterizzano ed il grande senso di accoglienza dei suoi abitanti, possano emergere nel tempo ed attrarre nuove risorse, nuova gente che a Nardodipace decide di trascorrere tempo fatto di qualità, di lentezza, e sapori genuini, come la sua gente”.

