Sfidarono una tempesta di neve per mettere in salvo e soccorrere un bambino di 7 anni e suo padre rimasti intrappolati in macchina tra Mongiana e Nardodipace. Il Comune di Mongiana ha voluto riconoscere il coraggio dei Volontari di Protezione civile del Gruppo locale e dei Carabinieri operanti la notte del 24 febbraio conferendo loro un encomio solenne. “Nonostante le basse temperature – si legge nella delibera di Giunta comunale – il forte vento e la presenza di oltre un metro di neve, riuscivano a rintracciare e soccorrere scavando a mani nude nella neve un padre e un figlio di 6 anni rimasti intrappolati per più di 6 ore nella propria autovettura a causa delle abbondanti precipitazioni nevose cadute sul Monte Pecoraro”.
Ai Volontari del Gruppo comunale di Protezione civile Rocco Antonio Castauro, Antonio Pisano, Gianfranco Vallelonga, Pasquale Rullo, Cosimino Maiolo, Pasquale Maiolo, Antonio Campese, Antonio Demasi, Vincenzo Emanuele, Fernando Alvino, Domenico Martino, Francesco Ciconte, Giuseppe Ierace e Claudio Iorfida è stato conferito l’encomio, oltre che per “lo straordinario impegno profuso”, anche perché hanno dimostrato “elevata professionalità, spirito di sacrificio, tempestiva e generosa azione e non comune senso del dovere”.
“Eccezionale dedizione al servizio, coraggio e non comune senso del dovere” oltre che “un’elevata professionalità, spirito di umana solidarietà, un’incrollabile resistenza alla fatica” sono stati riconosciuti al coordinatore Rocco Antonio Castauro, al responsabile della I Divisione Cosimino Maiolo del Gruppo comunale di Protezione civile, al vicebrigadiere Marcello Aloe e all’appuntato scelto Michele Vartuli dell’Arma dei Carabinieri.