Mongiana. Gli studenti discutono con il Pm Frustaci della violenza sulle donne

Durante la settimana che vede celebrarsi la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Istituto Comprensivo di Fabrizia, guidato dalla dottoressa Maria Carmen Aloi, ha promosso un percorso di riflessione finalizzato all’educazione e alla crescita umana dei suoi alunni oltre che della vita sociale dell’intero territorio montano in cui opera (i comuni di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace) che venerdì culminerà in un confronto con magistrato Anna Maria Frustaci, pubblico ministero della Dda di Catanzaro.

Gli episodi di violenze perpetrate ai danni delle donne, l’illegalità e il fenomeno ‘ndrangheta, oltre ad indignarci interpella la coscienza di tutti i cittadini e in maniera particolare degli educatori, spinge a prendere posizione contro di essi e a promuovere percorsi formativi indirizzati a coscientizzare e responsabilizzare le giovani generazioni sui temi della dignità umana, della legalità, del bene comune e del valore inviolabile della vita di ciascuno.

Nelle ultime settimane i docenti di lettere dell’Istituto (professoressa Scopacasa, professor Esposito, professoressa Iennarella, professoressa Zarola, professoressa Miceli) si sono soffermati sul tema “La salvezza passa per le mani della donna”: esso prende spunto, nell’anno per le celebrazioni dantesche, dalla concezione della donna nell’opera di Dante Alighieri. Il Sommo poeta ritiene che la donna è di estrema importanza non solo per la sua vita ma anche per l’intera società; afferma nel II canto dell’Inferno: “la specie umana supera ogni cosa contenuta nel cerchio della Luna grazie alla donna”.  A partire da ciò gli alunni hanno approfondito il tema della legalità e della responsabilità.

Venerdì presenteranno il loro lavoro in una giornata di studio che celebrerà la bellezza della vita spesa per il bene, riconoscendo alla donna l’unicità e la dignità che le spetta contro ogni forma di violenza. I lavori verranno guidati e moderati dal professor don Ferdinando Fodaro, referente per la prevenzione del bullismo e la legalità dell’Istituto. Il dirigente scolastico, Maria Carmen Aloi, discuterà con gli alunni del ruolo della donna e del suo contributo al bene comune, al progresso e alla transizione ecologica.

Cuore della mattinata sarà l’intervista a cura della dottoressa Maria Chiara Caruso alla dottoressa Annamaria Frustaci, magistrato che lavora da anni nella squadra del procuratore Nicola Gratteri ed è il pubblico ministero del processo “Rinascita Scott” in corso di svolgimento nell’aula bunker di Lamezia Terme. 

L’intervista, che vedrà il coinvolgimento degli alunni nel dibattito, vuole essere un’occasione per comprendere il senso della verità, della legalità e della libertà intese come via per il risveglio della coscienza è la lotta alla criminalità organizzata. Tutto ciò ascoltando il racconto di una donna di Calabria che sta spendendo se stessa per contribuire al cambiamento della nostra terra, facendola uscire da quelle zone d’ombra che ancora la rilegano ad essere l’ultima regione d’Europa.

L’Istituto comprensivo di Fabrizia, nell’occasione, ha deciso di istituire il premio “Eroi del nostro tempo, uomini e donne di Calabria” volto ad offrire e riconoscere la testimonianza di una vita buona spesa per il bene comune, la legalità e lo sviluppo della nostra terra. Per questo motivo la prima edizione del premio, realizzato dagli alunni dell’Istituto guidati dalla professoressa La Malfa, verrà consegnato alla dottoressa Frustaci.

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