Mongiana, Cosimo Damiano Foti si dimette dopo la dichiarazione d’incandidabilità

L’assessore Cosimo Damiano Foti, dichiarato incandidabile con la recente sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro e di conseguenza posto al centro delle polemiche, ha rassegnato le dimissioni.

Non siederà più nemmeno nel Consiglio comunale, esce completamente dalla scena politica dopo i rilievi riportati nella pronuncia giudiziale. C’è dunque confusione nel piccolo centro delle Serre ed il sindaco Francesco Angilletta appare scosso e si dice “dispiaciuto per l’accaduto perché questa squadra si sta impegnando al massimo per il bene di Mongiana”.

La scelta di Foti è cristallizzata in una lettera rivolta al primo cittadino in cui viene rilevato il lavoro finora messo in campo. “In questi primi cinque mesi di amministrazione – sostiene Foti – ho tentato di dare il massimo e il miglior contributo per rappresentare al meglio la nostra azione politica, volta all’onestà e all’umiltà. La recente sentenza che dichiara la mia incandidabilità mi impone una seria riflessione, per evitare che questa mia vicenda possa essere strumentalizzata e pregiudicare l’onorabilità dell’Amministrazione comunale”. 

La decisione pertanto sarebbe stata determinata anche dalla volontà di non provocare conseguenze per l’intera compagine in sella da neanche 6 mesi.

“Il percorso che abbiamo iniziato – precisa Foti nella missiva – che mira alla trasparenza e alla legalità, deve continuare, al fine di concedere alla cittadinanza la presenza di una struttura amministrativa funzionante ed efficiente. Per questo motivo, e nella certezza di poter dimostrare la mia estraneità ai fatti contestatemi, rassegno le dimissioni sia da assessore che da consigliere comunale”. 

Il passaggio successivo riassume lo stato d’animo: “Non è una scelta semplice, ma non vedo alternative, per evitare che questa situazione possa in qualsiasi modo mettere in discussione l’immagine, la correttezza e la trasparenza dell’Amministrazione comunale, la cui integrità deve rimanere al di sopra di ogni sentimento e devozione. Ti ringrazio per la fiducia che hai riposto in me. Spero – è la riflessione finale – di aver dato il mio contributo per il bene di Mongiana. Continuerò a impegnarmi per la comunità, a testa alta, con la stessa determinazione e onestà che questo mio atto testimonia”.

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