“Mongiana Cangiante” contro il sindaco Iorfida: “Trasparenza solo all’apparenza”

“Mongiana Cangiante” contro il sindaco Iorfida: “Trasparenza solo all’apparenza”

“Il movimento socio-politico Mongiana Cangiante ha scelto da sempre di fare un’opposizione attenta all’Amministrazione comunale con a capo il sindaco Iorfida, attenta e ‘collocando’ le discussioni, le contestazioni e critiche politiche nella giusta sede, cioè l’assemblea consigliare”. È la premessa di un ragionamento operato dal gruppo politico che agisce nel paese delle Ferriere borboniche. “Ma – argomenta il movimento – quando le porte al confronto e alla collaborazione reale sono sbarrate, come nel nostro caso, l’opposizione di minoranza, pur potendo essere ‘energia’ per la comunità (visto che ad oggi rappresenta il 50% dei votanti), si può solo limitare a diventare ‘organo di Controllo’”. A “Mongiana Cangiante” la porta sarebbe stata “sbattuta in faccia con presunzione”: da qui una presa di posizione netta. “Quasi quotidianamente – viene infatti rilevato – leggiamo sulle testate giornalistiche locali e sui canali facebook degli interessati di strabilianti iniziative da parte del sindaco, come se ci fosse in atto a Mongiana una rivoluzione socio-politica. In realtà poco è cambiato negli anni e nei confronti del fare politica di questa compagine politica. Le rivoluzioni – viene al riguardo puntualizzato – non si fanno solo con le opere pubbliche ma con un cambiamento umano e di approccio alla politica della condivisione e della trasparenza”. “Mongiana Cangiante” riconosce che “il sindaco Iorfida, in questi anni sta portando avanti progetti di notevole spessore sia tecnico che economico, progetti ereditati in gran parte dalle vecchie amministrazioni e in parte, se pur minima, attivati in corso di questa legislatura. Milioni di euro oggi sono nelle casse comunali e ancora altri arriveranno. L’operato del sindaco, nello sviluppo dei tanti progetti in corso è di certo energetico, anche se non condiviso totalmente da noi nelle fasi programmatiche”. A questo punto scatta la critica: “quello che ci desta preoccupazione non è la forte volontà del sindaco di portare avanti questi importanti lavori per Mongiana, ma la trasparenza che a nostro avviso manca in questa fase. Trasparenza nei confronti della minoranza e trasparenza e non chiarezza nel comunicare ai cittadini notizie inerenti i finanziamenti ottenuti. Abbiamo chiesto, come compagine politica di opposizione, in rappresentanza dei nostri elettori e di Mongiana tutta, in occasione del ‘rendiconto di bilancio 2016’, (dopo aver ricevuto le stampe ufficiali dei documenti in tema), una copia del ‘bilancio in forma analitica per capitoli’ ma con nostro stupore la richiesta di questo documento ci è stata negata con tanto di lettera e riferimenti legislativi che però nulla hanno a che vedere con la richiesta da noi avanzata. In questa lettera – spiega il movimento – si cita il D.Lgs. b. 118/2011, che determina come deve essere redatto il documento finanziario e quali sono le stampe ufficiali oggetto di delibera. Sottolineiamo che non avendo messo in discussione questa fase, infatti, noi facendo riferimento al D.Lgs. n. 267/2000 abbiamo richiesto, come da legge appunto, che tutti gli atti dell’amministrazione vengano resi pubblici. In risposta alla nostra richiesta il sindaco Iorfida ha altresì affermato che il bilancio non si costruisce sui capitoli. Allora chiediamo al sindaco di spiegare a noi e a tutti i cittadini di Mongiana cosa sono i capitoli che vengono citati in ogni impegno di spesa”. Da ciò nascono i sospetti : “c’è forte delusione da parte nostra per l’atteggiamento dell’amministrazione e per questa chiusura nei nostri confronti e forte perplessità che ci fanno emergere forti dubbi sulle motivazioni di questa reticenza. Sembra quasi che ci sia qualcosa da nascondere, da non far vedere”. Pertanto, il gruppo di opposizione “in nome della trasparenza e del coinvolgimento della popolazione nella vita politica del proprio paese continuerà ad insistere per avere questo documento, perché riteniamo giusto e importante che la popolazione debba essere informata in maniera minuziosa su come vengono gestiti i fondi comunali e le ingenti somme dei finanziamenti che il sindaco Iorfida ha avuto la fortuna di trovarsi ‘belli e pronti’ il giorno del suo insediamento. Fortuna questa che a nostro avviso deve essere sentita da tutti noi cittadini e non solo dalla compagine amministrativa di maggioranza e ancor più da parte del sindaco”. “Noi come Movimento Mongiana Cangiante – è la conclusione – abbiamo un pensiero politico ben diverso. Noi ci basiamo sulle priorità, mettendo in primo piano il cittadino e non il politico. Facciamo opposizione perché crediamo nella politica attiva e partecipata e crediamo nell’importanza di vestire i panni di ‘organo di controllo’. Facciamo opposizione non per demolire ma per costruire, lo facciamo in nome si dei nostri elettori ma lo facciamo in nome e a tutela di tutti i cittadini di Mongiana”.

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