Minnella (Fiamma Tricolore) si scaglia contro Falcomatà: “Deve essere indagato per epidemia colposa”

"Con il suo comportamento irresponsabile avrebbe violato qualsiasi prescrizione di governo riguardante il contenimento dell’epidemia"

“Quando la realtà supera la fantasia: ancora una volta il sindaco di Reggio Calabria – punge Giuseppe Minnella, Portavoce provinciale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore – non perde occasione e decide di immolarsi nella solita figuraccia che è ormai di casa a palazzo San Giorgio.
La performance questa volta è da record mondiale: con un post su facebook nella serata di sabato si scaglia contro i cittadini che passeggerebbero sul Corso Garibaldi: da che pulpito viene la predica!

Proprio lui che ad inizio ottobre brindava e innaffiava di spumante, tra mascherine abbassate e nessun distanziamento, alcuni suoi accoliti e sostenitori durante i festeggiamenti per la, secondo il nostro parere, infausta rielezione. Quanto scritto è testimoniabile da decine di foto e video presenti sui social network ed ormai di dominio pubblico. Ci chiediamo a questo punto, analizzando i dati comunicati nei bollettini giornalieri di Grande Ospedale Metropolitano e Azienda Sanitaria Provinciale nei giorni successivi a quella manifestazione ed al corteo improvvisato sul Corso Garibaldi al passo della canzonetta ‘Bella Ciao’, se ci sia correlazione tra questo episodio ed il cluster da Covid-19 che esplode in citta proprio in quei giorni. Tutto ciò, tra l’altro, al culmine di una campagna elettorale fatta di passeggiate, avvii di lavori di nuove opere, inaugurazioni di piazze, comizi avvenuti tutti senza il minimo rispetto delle norme di distanziamento sociale così come prescritto dalle disposizioni governative e dell’Istituto Superiore di Sanità.” “Chiediamo pertanto – è la sollecitazione che parte dal rappresentante del Movimento Sociale Fiamma Tricolore – e rivolgiamo il nostro appello affinché sia la Procura ad avviare d’ufficio le indagini contro il signor Falcomatà con capo di imputazione di ‘Epidemia colposa’ onde accertare se egli, avendo con il suo comportamento irresponsabile violato qualsiasi prescrizione di governo riguardante il contenimento dell’epidemia, sia tra i responsabili del cluster di contagi scoppiato in città all’indomani della citata manifestazione”.

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