I mille pericoli della viabilità nel Vibonese: tra buoi, buche e segnaletica inesistente

Per chi non è abituato alla vita quotidiana nel Vibonese, potrebbe essere duro l’impatto con la viabilità

in questo spicchio di Calabria. La differenza con le altre regioni e persino con le altre province è subito evidente per quanti giungono per la prima volta da queste parti: il biglietto da visita è presentato sotto forma di cartelli stradali inidonei a svolgere la loro funzione in quanto non riportanti più le necessarie indicazioni. In alcuni casi sono stati gli incendi estivi a cancellare qualsiasi traccia di lettere alfabetiche, in altri la vetustà delle tabelle rende impossibile leggere i luoghi di destinazione. Ma questo – che per chi non conosce il territorio è già un problema non irrilevante – è solo l’inizio. Per coloro che percorrono la strada che da Serra San Bruno porta a Vibo Valentia, passando per San Nicola da Crissa e Filogaso, i pericoli sono innumerevoli: il principale è il pessimo stato del manto stradale eroso dagli agenti atmosferici e bisognoso di manutenzione. A complicare gli spostamenti sono poi gli arbusti ed i rovi che invadono la carreggiata impedendo la visuale nei tornanti ed occultando l’ormai arrugginita segnaletica verticale.
Infine l’immancabile imprevisto: spesso diversi capi di bestiame transitano in tutta calma incutendo timori non indifferenti a conducenti e viaggiatori.
Uno scenario, insomma, che palesa quanto lontano sia ancora lo sviluppo e quanto spazio c’è per una sensazione di abbandono che ispira ad imboccare un’altra strada: quella del trasferimento verso aree in cui la sicurezza non è un optional.

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