Milia (FI) aspetta risposte da Falcomatà: “Che fine hanno fatto i Consigli comunali aperti per i brogli e per Piazza de Nava?

“Il sindaco ha chiesto all’opposizione di abbassare i toni durante questi giorni di campagna elettorale, oggi non è presente, ma se fosse qui presente gli avrei chiesto come ciò fosse possibile una cosa del genere se, da inizio legislatura, è lui il primo a non abbassare i toni. Noi consiglieri di Forza Italia abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta, il 27 maggio, per sapere che fine abbia fatto il finanziamento sugli scavi archeologici di Piazza Garibaldi. Ad oggi ancora nessuna risposta”. E’ quanto ha affermato Federico Milia nel corso del Consiglio Comunale odierno che si è tenuto a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria. Il capogruppo di Forza Italia ha chiamato in causa il sindaco Giuseppe Falcomatà su alcune questioni di carattere politico e su finanziamenti annunciati, ma di cui si è smesso di parlare.


“Sono trascorsi tre mesi – ha dichiarato l’esponente ‘azzurro’ – da quando abbiamo presentato un Ordine del Giorno per chiedere un Consiglio Comunale aperto sui brogli elettorali e sulla questione dei lavori di riqualificazione di Piazza De Nava. La città aspetta risposte, di questi aspetti non se ne parla più. Vorrei quindi chiedere al sindaco come si può pretendere di abbassare i toni quando per tutta l’estate la città non ha avuto l’acqua all’interno delle proprie case. I reggini hanno richiesto aiuto all’Amministrazione e il sindaco, lo continuerò a ripetere, non si è degnato nemmeno di guardare negli occhi i propri concittadini”.

Contenuti correlati