Mileto. Psc e Piano acustico, Giordano saluta i passi in avanti

Nell’ultimo Consiglio comunale di Mileto non è passato inosservato il punto concernente la discussione e l’approvazione delle osservazioni al Piano strutturale comunale.

Il sindaco Salvatore Fortunato Giordano ha relazionato sul punto, focalizzando l’interesse che la comunità nutre per questa pratica, ma che è bloccata per motivi burocratici dal 2014.

“Furono infatti i commissari prefettizi – precisa il primo cittadino –  con i poteri del Consiglio comunale che, nel maggio del 2014, decisero, accelerando, l’iter, di adozione del Psc. Da quel momento, sono scattate le ‘norme di salvaguardia’, cioè tutte le nuove concessioni e permessi in edilizia dovevano essere rispondenti alle nuove prescrizioni.

Qualcuno ha accusato il nuovo strumento edilizio di essere troppo restrittivo rispetto al passato. Soprattutto chi aveva un terreno nella zona B1 ove poteva costruire con un indice di fabbricabilità di 3mc al mq, ora si trovava ad avere detta volumetria dimezzata.

Vi è però da considerare che tante zone, un tempo vincolate a edifici pubblici, a strade, ad altri vincoli, mai realizzati dal 1975 anno di vigenza del vecchio Prg, venivano però liberati da tali vincoli decaduti.

Purtroppo, però, la Regione Calabria, con lettera del settembre del 2014 restituiva gli atti al Comune di Mileto, ritenendoli, in parte in violazione della Legge urbanistica regionale e chiedendo alcune integrazioni oltre al completamento dell’iter.

Da quel momento, la pratica subiva un forte rallentamento. I tecnici lavoravano alle integrazioni al Psc, ma queste  non venivano mai più inviate alla Regione Calabria.

Intanto bisognava discutere le osservazioni, ben 104, prodotte dai cittadini, che i tecnici avevano istruito, ma ad oggi nessun’altra amministrazione si era premurata di portale in Consiglio comunale”.

La lista “Città Futura” aveva promesso in campagna elettorale, come uno dei punti fermi del suo programma, di  accelerare l’iter di approvazione del Psc.

E così che il sindaco Giordano aveva promesso la discussione delle osservazioni per la fine di settembre.

Da più parti si erano levati atteggiamenti pessimistici, ricordando che sul Psc molte Amministrazioni erano andante in crisi.

Invece, nell’ultimo Consiglio comunale, le osservazioni sono state discusse, approvate in toto o parzialmente e alcune rigettate.

Sta il fatto che, finalmente, si è dato un forte impulso affinché la pratica possa continuare il suo iter.

Giordano ha  rilevato che ora si passerà ad aggiornare il Piano acustico, già elaborato dall’ingegner Pasquale Farfaglia, ma che necessita di una revisione.

Successivamente il Piano acustico, insieme alla Vas, dovrà essere portato al vaglio della Regione – Dipartimento Ambiente. Ottenuto il visto, allora si procederà a reinviare tutto il carteggio al Dipartimento Urbanistica per una nuova valutazione sulla completezza degli atti.

Solo allora la pratica potrà essere approvata definitivamente.

Grande soddisfazione è stata espressa a nome di tutta la maggioranza dal sindaco Giordano, che ha rilevato “l’importanza dell’impegno preso, che serve a mandare avanti un iter tortuoso, che ha come obiettivo di rimettere ordine ad un documento urbanistico,  dal quale poi partire per riprogrammare, per singoli settori e interventi strategici, il territorio comunale, in vista anche delle nuove esigenze che si manifesteranno in seguito”.  

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