Continua l’attività di programmazione del Comune di Mileto. Con delibera di Giunta n. 5 del 20/1/2021 è stato approvato il progetto denominato “La Corte di Ruggero I d’Altavilla: Festival del Gran Conte”, che è stato regolarmente inviato al Mibact per l’ottenimento delle risorse necessarie nell’ambito del progetto “Borghi in Festival”.
A seguito di delibera di Giunta n. 108 del 29/12/2010 hanno aderito in qualità di partner del progetto le seguenti associazioni.
1.Associazione culturale archeologica “Mnemosyne”;
2. Associazione culturale “Accademia Milesia”;
3.Asd “Mileto Marathon”;
4.Associazione “Carnevale miletese”;
5.Avis comunale Mileto;
6.Proloco du Mileto;
7.Associazione “Mele Galanti”;
8. Ristorante-Pizzeria “Il Normanno”
Il Comune di Mileto intende sostenere così “ogni iniziativa intellettuale ed aggregativa che possa elevare il livello culturale, turistico e tecnologico della popolazione, al fine di recuperare l’immagine culturale turistica del proprio paese”.
Il progetto, che tende alla valorizzazione della storia normanna, prevede una spesa complessiva di 75.000 euro ed ha come punti salienti e unici tre momenti fondamentali, tutti con l’utilizzo di costumi d’epoca e cioè:
- la rappresentazione del battesimo in Mileto di Ruggero II figlio del Conte Ruggero Il Bosso nella Chiesa di San Martino, poi consacrato Re di Calabria e di Sicilia;
- il matrimonio tra il Conte Ruggero e Giuditta;
- la visita dei Saraceni a Mileto con relativo assoggettamento degli stessi al potere normanno.
Tre momenti salienti e unici, che serviranno a porre l’accento su tre episodi storici avvenuti nel sito della Mileto Antica, che risaltano il ruolo che la città aveva in quell’epoca.
“Ringrazio fortemente il dottor Giuseppe Lombardi e la dottoressa Tina Guglielmello – ha affermato il sindaco Salvatore Fortunato Giordano – per il supporto nella redazione delle schede progettuali. Ringrazio, altresì, i partner del progetto. Ora attendiamo gli esiti del Mibact sperando nell’accoglimento della proposta che servirà a rilanciare il ruolo culturale di Mileto e della sua millenaria storia normanna.
Questo progetto, che ha comportato una sinergia e un impegno di circa un mese, si inserisce quindi in quel solco da noi tracciato di progresso civile e culturale e rappresenta un modo di fare politica che ha come unico fine l’interesse collettivo, da perseguire attraverso l’impegno e l’abnegazione.
Esso – ha aggiunto – si inserisce in una serie di programmi in itinere messi in campo dalla nostra Amministrazione, tra cui ricordo il tavolo tecnico con il Mibact e il Demanio per l’acquisizione del Palazzo ex Entrate per la creazione di un centro sociale culturale, il tentativo di acquisizione e recupero del Palazzo ex Seminario vescovile, la valorizzazione del sito di Mileto Antica attraverso il conferimento in gestione a Mnemosyne, l’apposizione di una stele con riprodotto uno scritto del professor Occhiato, l’intervento presso il Mibact per l’inizio dei lavori di messa in sicurezza del campanile e restauro della Cattolica, la produzione di un progetto nell’ambito dell’avviso Mibact ‘Borghi dei Borghi’, tutte attività espletate nonostante il fermo del periodo Covid, che se portate in essere costituiranno un caposaldo per il rilancio della cultura sul territorio”.