Mileto, il Tar pronto a decidere il futuro dell’Amministrazione comunale

Ore decisive per l’Amministrazione comunale di Mileto guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano.

Domani (udienza pubblica alle ore 9.30) davanti al Tar verrà discusso il ricorso con il quale viene chiesto l’annullamento delle elezioni dello scorso giugno. Il ricorso presentato dal candidato a sindaco, giunto secondo, Gianfranco Mesiano e da un elettore del comune, propone infatti l’annullamento del voto a causa di un errore nella trascrizione del nome dello stesso Mesiano sulle schede e sui manifesti elettorali. Il nome di Mesiano è stato infatti riportato come Mesiano Gianfranco Vincenzo anziché Mesiano Gianfranco, errore che, secondo i ricorrenti, ha indotto in errore gli elettori anche in considerazione del fatto che un altro candidato a sindaco (Scopelliti) si chiamava appunto Vincenzo.

Il collegio presieduto dal giudice Nicola Durante  dovrà decidere se l’errore sulle schede possa essere causa dell’annullamento delle consultazioni amministrative. Il collegio difensivo è composto per Mesiano dagli avvocati Natale Carbone, Michela Catanese e Federica Anna Maria Morabito. Avvocato del Comune è Pietro Proto, mentre i consiglieri eletti sono difesi dallo stesso Giordano. La Sottocommissione elettorale e la Prefettura di Vibo Valentia sono difesi dall’Avvocatura dello Stato.

Il primo cittadino si è finora dimostrato fiducioso sull’esito della vicenda.

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