Migrazione sanitaria, Callipo: “Basta viaggi della speranza, aiutiamo i nostri bravi medici”

“Non può lasciare indifferenti la lettera aperta con cui i direttori dei tre reparti di Cardiochirurgia della Calabria hanno posto un problema molto serio prendendo spunto da un workshop organizzato nei giorni scorsi nel Crotonese a cui hanno partecipato solo relatori provenienti da un prestigioso Policlinico lombardo”.

Ad affermarlo è il candidato alla Presidenza della Regione Calabria Pippo Callipo che aggiunge: “ovviamente non c’è nulla di male, ma di certo non possiamo permetterci in alcun modo di incentivare ulteriormente la migrazione sanitaria con pazienti che vengono ‘arruolati’ per andare a curarsi al Nord”. “In Calabria – sostiene Callipo – abbiamo degli esempi di eccellenza che grazie all’impegno quotidiano di tanti bravi medici e operatori sanitari vanno avanti tra mille difficoltà ponendo un freno ai viaggi della speranza. Chi assolve a questa missione va sostenuto e incentivato, perché la sanità può risorgere solo grazie alle professionalità che già abbiamo nella nostra regione. I conti disastrati e le gravi carenze delle strutture pubbliche sono certamente ostacoli difficilissimi da affrontare, ma il male più grave è la sfiducia che i cittadini hanno maturato per i troppi casi di malasanità avvenuti in questi anni. Quindi – conclude – dobbiamo ripartire dalla fiducia nei professionisti calabresi che coinvolgerò, per la parte di responsabilità della Regione, mettendo insieme le eccellenze della nostra terra per affrontare l’emergenza sanità e restituire ai calabresi il diritto a curarsi nel posto in cui vivono”.

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