Martino frena sull’adesione alla Lega: “Valuterò insieme al mio gruppo a tempo debito”

Marco Martino frena dopo le notizie di un suo ingresso nella Lega. “Un partito – spiega il sindaco di Capistrano – che apprezzo per il suo vulnus di crescita ma che sicuramente ad oggi non posso dire di essere la mia nuova casa politica. Quanto accaduto con l’Udc, dopo aver servito il partito lealmente per oltre 10 anni della mia vita, mi ha fatto comprendere che prima di una adesione servono i fatti concreti, quelli che oggi decidono di puntare sulle nuove generazioni e non sulla solita cerchia di amici, sulle tematiche emergenziali del nostro territorio”. 

Martino non nasconde di “avere avuto contatti i vertici provinciali e regionali del partito del Carroccio” che definisce “amici personali che stimo da tantissimi anni con i quali il discorso politico mai cesserà di esistere”. “Oggi – sostiene – le 3.000 preferenze acquisite alle scorse regionali mi inducono ad una riflessione seria e pacata. Non è d’urgenza che io debba aderire ad un nuovo partito. Non vi è dubbio che la voglia di fare politica è tanta, ma non c’è il desiderio di ricostruire un percorso partitico prima di capire quale migliore soluzione optare. Sogno sicuramente un partito che investa su meritocrazia e non su comparaggi di vicinanza. Un patito che metta a disposizione degli esponenti energie necessarie per azioni progettuali serie. Sogno un partito che sappia dare risposte ai cittadini, quelle vere e che non si limiti al proprio orticello di famiglia. Lo dico perché a me piace fare politica per passione, quella vera, avendo respinto proposte di incarichi legali volti al solo e mero arricchimento personale. Fatto eclatante è la rinuncia della mia indennità da sindaco. Questo significa che non vi sono interessi personali ma solo per il territorio. Chiederò solo di fare politica. Tengo ad oggi contatti con numerosi esponenti di centrodestra con i quali c’è un costante dialogo sulle tematiche politiche”. 

Non manca un proposito: “lavorerò per cercare di portare risultati positivi per il territorio, affinché sia unito, affinché possa condurre quelle battaglie di riscatto in cui credo fortemente. Non permetterò ai miei elettori di scegliere uno spunto egoistico e personalistico. La futura scelta – conclude – sarà ponderata insieme al gruppo e sarà ufficializzata con una apposita conferenza stampa. Ma ripeto questa è un’altra storia. Per ora mi limiterò con serenità a fare il sindaco servendo con umiltà e dedizione la mia Capistrano, che adoro come se fosse parte integrante di me”.

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