Mangialavori: “Governo trovi soluzione per i 507 idonei del Corpo Forestale”

“Il Governo trovi una soluzione per assumere i 507 aspiranti ispettori del Corpo Forestale dello Stato, risultati idonei in seguito a regolare concorso pubblico”. È quanto afferma il senatore di Forza Italia e membro della Commissione bicamerale Antimafia Giuseppe Mangialavori, che sull’argomento ha presentato una specifica interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Difesa.

“Com’è noto – spiega il senatore di Forza Italia –, nel novembre 2011 è stato bandito il concorso per il reclutamento di 400 ispettori del Corpo Forestale dello Stato, la cui graduatoria è stata pubblicata nel luglio 2014. Oltre ai vincitori, sono risultati idonei 507 aspiranti, che hanno concluso positivamente tutte le prove, durate complessivamente 3 anni. È opportuno precisare che, nel corso degli anni, il Corpo Forestale ha sempre assunto tutti gli idonei presenti nelle proprie graduatorie. La situazione è tuttavia cambiata in seguito alla riforma che ha disposto lo scioglimento del Corpo Forestale e il suo assorbimento nell’Arma dei carabinieri”.
“La graduatoria dei 400 ispettori del Corpo Forestale – continua Mangialavori – è tuttora vigente e lo sarà fino al prossimo 31 dicembre. Alla luce di questa scadenza, ci si aspettava uno scorrimento della graduatoria da parte dell’Arma dei carabinieri che, invece, ha emanato due bandi (nel novembre 2016 e nel febbraio 2018) per l’arruolamento di più di 1.000 marescialli del ruolo ispettori dell’Arma, identico profilo del ruolo di ispettore del Corpo Forestale”.
“Se l’Arma succede al Corpo Forestale nella totalità dei rapporti giuridici – aggiunge il parlamentare –, non si comprende il motivo per il quale questa ‘successione’ di compiti non debba valere anche per quel che riguarda la graduatoria del Corpo Forestale”.
“In virtù di queste premesse – conclude il senatore di Forza Italia –, chiedo di sapere dal ministro della Difesa quali provvedimenti intenda adottare per mettere fine a una situazione incresciosa, la cui risoluzione è ancora più urgente in considerazione della scadenza della graduatoria, fissata al 31 dicembre 2018”.

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