“Luoghi di Sport”: a Dinami, Soriano e Gerocarne la pratica sportiva diventa condivisione di esperienze

Lo sport come momento di confronto, di accettazione delle differenze, di diffusione di senso civico ed esperienze condivise. È il concetto fondante del progetto nazionale “Luoghi di sport” che nasce dall’intesa fra le Federazioni sportive nazionali, le Discipline sportive associate, gli Enti di promozione sportiva, i presidenti e i delegati dei Comitati regionali del Coni. L’obiettivo è chiaro: favorire la promozione della pratica sportiva in tutti quei territori a bassa presenza, se non addirittura privi, di associazioni e/o polisportive, proponendo un modello organizzativo che preveda attività sportive multidisciplinari, ludiche e non competitive.
In funzione di ciò assume un ruolo chiave l’operatore qualificato (diploma Isef e/o laurea in Scienze motorie), formato e aggiornato presso le Scuole regionali dello Sport del Coni, che, sfruttando le aree verdi o le strutture messe a disposizione dagli Enti locali, crea dei luoghi d’incontro e di aggregazione ideali per praticare l’attività sportiva e socializzare.
Il progetto è stato lanciato per la prima volta nella stagione sportiva 2014/2015 e ha visto coinvolte 6 Regioni pilota ovvero il Piemonte, la Liguria, l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata e la Calabria. Il suo esito positivo, ben oltre le aspettative iniziali, ha fatto da cassa di risonanza e il progetto è stato successivamente esteso alle restanti 14 Regioni.
Le finalità sono molteplici:
– promuovere la pratica sportiva e l’attività ludico-motoria dove non esistono associazioni sportive
– creare e animare “Luoghi di Sport” aperti e chiusi con il coinvolgimento di adulti e bambini sotto la guida di Operatori qualificati
– creare nuove opportunità di lavoro per i giovani
– creare l’opportunità di far nascere nuove associazioni e/o polisportive, in territori privi di Asd
– favorire le relazioni tra il mondo sportivo e le proprie realtà territoriali
– incentivare la partecipazione alla vita sociale ed all’impegno
Per quanto riguarda la provincia di Vibo Valentia – dove negli anni scorsi gli sforzi si sono concentrati su Soriano, saranno 2 i centri di svolgimento di progetto: Dinami, dove il progetto, di cui sarà responsabile la dottoressa Rosetta Bonazza, sarà realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Dinami che ha messo a disposizione il centro di aggregazione giovanile sito a Melicuccà (sede principale di svolgimento, ma si cercherà di promuovere ed organizzare in più luoghi e più piazze in modo da cercare di coinvolgere le varie frazioni di Dinami) e un gruppo di volontari tra cui don Giuseppe Pititto; Soriano-Gerocarne, dove il progetto, di cui sarà responsabile il dottor Luca Ranieri, sarà: realizzato in collaborazione le Amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione strutture, impianti sportivi e volontari (sede principale sarà l’oratorio arcobaleno sito a Soriano in via Corrado Alvaro – anche qui si cercherà di svolgere il tutto in diversi luoghi, anche piazze, per coinvolgere più gente e più frazioni).
Su entrambi i luoghi vi sarà un progetto polisportivo con 3 momenti settimanali basati su una programmazione che vede iniziative ed attività rivolti a bambini, ragazzi ed adulti.
“Indubbiamente – ha dichiarato Bruno Battaglia, delegato Coni Point Vibo Valentia – si tratta di un importante passo in avanti per il mondo dello sport, poiché vengono coinvolte località considerate periferiche dal punto di vista della pratica sportiva”.

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