Luigi Tassone fa il pieno a Serra San Bruno: “Abbiamo sempre autorevolmente difeso questo territorio”

L’ultima tappa è quella del paese in cui ha le radici. Perché da qui si aspetta una “risposta importante”, perché qui c’è quella gente a cui “siamo rimasti sempre vicini”, perché “abbiamo sempre autorevolmente difeso questo territorio” e “continueremo a farlo”. Luigi Tassone chiude la sua campagna elettorale a Serra San Bruno e, incoraggiato da una sala gremita, sfoga l’orgoglio di chi sente la sua appartenenza.

Comincia ricordando le sue origini ed il suo percorso, addita “i tanti politici che hanno provato ad entrare a Serra per rubare i voti”, rammenta che “hanno proliferato i comitati”, sottolineando che “dopo le elezioni politiche sono tutti scomparsi”. Quindi arriva al punto: “la mia è l’unica candidatura vera del territorio. Tanti amministratori dei Comuni delle province di Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone mi sostengono. Tre anni fa questo paese versava in condizioni indecorose, con noi è risorto. Certo, ci sono delle difficoltà in questa terra, ma noi siamo vicini ai cittadini e ci mettiamo il massimo impegno”. In virtù di queste considerazioni, chiede il voto ai serresi “al di là del fatto che siano di destra o di sinistra”.

Illustra i suoi propositi ponendo l’accento sulla richiesta di porre fine al commissariamento della Sanità e sull’esigenza di rilancio del Parco delle Serre. In ogni caso, rivendica le azioni compiute “a difesa del territorio”, anche da esponenti del suo gruppo (evidente il riferimento al già deputato Bruno Censore, presente in sala), citando come esempio “gli stanziamenti per la Trasversale delle Serre” ed il fatto che “tanti ospedali in Calabria sono stati chiusi, mentre il ‘San Bruno’ è rimasto aperto grazie alle nostre battaglie”. Risultati che, a suo avviso, “non sono arrivati per caso, ma per effetto di un lavoro costante”. Dopo aver specificato che “bisogna creare le condizioni affinché i giovani possano rimanere in Calabria”, rimarca che “serve una nuova visione del turismo per mettere in rete le diverse cittadine”. Non manca una stilettata agli avversari locali: “chi scredita la mia candidatura è allo sbando politico”.

Ad accompagnarlo, al tavolo di palazzo Chimirri, ci sono il segretario del Circolo del Pd Paolo Reitano, che lo considera “il punto di riferimento e di ascolto per la comunità”, e l’ex sindaco Raffaele Lo Iacono che, rilevato il bisogno di puntare “non su tecnici o burocrati, ma su uomini capaci di analizzare le esigenze della gente e di proporre soluzioni”, lo esalta in quanto “Tassone non sarà mai strumento di divisione” e invita a combattere “i demagoghi senza cultura che hanno abbandonato (il Governo, ndr) per incapacità e per altri interessi e che ora vorrebbero fagocitarci”.

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