Lo sdegno di Monica Falcomatà per “l’ignobile, squallido e volgare insulto” ad Angela Marcianò

L'avvocato Monica Falcomatà è vice presidente della Commissione regionale Pari Opportunità

“Non esiste alcuno scontro elettorale o distanza politica che possa anche solo lontanamente e minimamente giustificare l’atto becero, a sfondo sessista, che ha visto vittima la candidata a sindaco Angela Marcianò”. L’avvocato Monica Falcomatà, vice presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, interviene con il suo peculiare piglio deciso sulla turpe vicenda di cui è stata vittima Angela Marcianò, candidata a sindaco di Reggio Calabria e fatta oggetto di un infame fotomontaggio pornografico.


“Un tale gesto – rincara la dose Monica Falcomatà – è soltanto frutto dell’incultura dilagante nei confronti delle donne e, in particolar modo, di quelle esposte politicamente”.
“Da donna, da cittadina attiva politicamente, nonché nella qualità
di Vicepresidente della Commissione Regionale delle Pari
Opportunità e dell’uguaglianza dei diritti, ruolo istituzionale che mi
vede impegnata nello svolgimento di attività rivolte alla
divulgazione della cultura del rispetto di genere, condanno – conclude sdegnata l’avvocato Falcomatà – senza se e senza ma, l’ignobile, squallido e volgare insulto, ed esprimo la mia sincera vicinanza ad Angela Marcianò ed a tutte le donne candidate in questa tornata elettorale, aldilà dell’appartenenza politica”.

Contenuti correlati