In occasione della XXIII edizione del “Progetto Gutenberg” —dedicato alla promozione della lettura — l’Istituto Comprensivo di Vallelonga, guidato dal dirigente Rocco Olivadese, ha dato vita a un ciclo di incontri tra gli alunni della scuola primaria e secondaria e alcuni autori di letteratura per bambini e per ragazzi.
Il ciclo si è aperto il 12 maggio con Maria Brutto, autrice di “Ritorno alla realtà”, che ha incontrato le classi terze primaria dei plessi di Brognaturo, Monterosso, Pizzoni, Vallelonga e Vazzano.
Il 20 maggio è stata la volta di Aurora Tassoni, illustratrice de “I gemelli di Alfareta” di Giuseppe e Rossella Scheri, ospitata dalle classi quarte e quinte primaria dei plessi di Brognaturo, Capistrano, Monterosso, Pizzoni, San Nicola da Crissa, Vallelonga e Vazzano.
Il 21 maggio Annalisa Michelangeli ha presentato “Volando s’impara” agli alunni delle classi prime e seconde primaria di Brognaturo, Monterosso, Pizzoni, San Nicola da Crissa, Vallelonga e Vazzano, un libro pensato per avvicinare i più piccoli alla lettura con leggerezza e fantasia.
Tutti i bambini della primaria hanno preso parte agli appuntamenti presso la sede centrale di Vallelonga.
A chiudere il ciclo, il 22 maggio alle ore 11.30, presso la Cittadella scolastica di San Nicola da Crissa, l’incontro con Carola Benedetto e Luciana Cilento, autrici di “Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelo-palestinese”, rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Pizzoni, San Nicola da Crissa e Vazzano.
L’iniziativa dimostra il forte impegno dell’Istituto Comprensivo di Vallelonga nel promuovere la lettura e il dialogo diretto tra giovani alunni e autori. Uno scrittore che racconta in prima persona la propria storia, le proprie scelte, il proprio processo creativo, smette di essere una voce anonima stampata su carta e diventa un interlocutore reale. Per gli alunni coinvolti, questo ciclo di incontri, ha rappresentato quindi un’importante occasione di avvicinamento alla letteratura non come obbligo scolastico, ma come esperienza viva e significativa.
