Le criticità del servizio idrico del Vibonese al centro della Conferenza Territoriale di Zona dell’Autorità Idrica della Calabria

“Portare all’attenzione dell’Autorità Idrica della Calabria (AIC) una specifica programmazione e un analitico, dettagliato e armonico quadro esigenziale, al fine di affrontare, finalmente in maniera efficace e incisiva, i temi della modernizzazione del servizio idrico e le criticità presenti su tutto il territorio provinciale”. Questo l’intento prioritario della riunione della Conferenza Territoriale di Zona di Vibo Valentia dell’AIC (sancita dall’art.12 L.R. n. 18 del 18/05/2017), presieduta dal presidente della Provincia, Salvatore Solano, alla quale hanno partecipato un’ampia rappresentanza dei sindaci del Vibonese, il presidente dell’Autorità Idrica della Calabria, Marcello Manna, e il direttore generale, Francesco Viscomi. 

A introdurre l’incontro, illustrandone gli intenti prioritari accennati in premessa, è stato il presidente Solano, che preliminarmente ha espresso, anche a nome di tutti i sindaci presenti, la solidarietà al primo cittadino di Dasà, Raffaele Scaturchio, vittima nei giorni scorsi di un vile atto di violenza. 

Nel corso dell’iniziativa, tenutasi nella sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, il presidente Manna ha, tra le altre cose, sottolineato che l’Autorità Idrica sta organizzando appuntamenti di incontro e di confronto nelle diverse Province calabresi “con l’intento di informare i sindaci sul processo di organizzazione in atto dell’Azienda Unica Regionale per la Gestione del Servizio Idrico e renderli, nel contempo, edotti rispetto alle opportunità contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza al fine della programmazione di interventi tesi al miglioramento delle reti idriche”.

Ad evidenziare ai sindaci presenti i diversi aspetti tecnici e amministrativi del processo di modernizzazione del servizio idrico regionale è stato, invece, il direttore generale dell’AIC. Viscomi ha, dapprima, illustrato le fasi che hanno portato alla costituzione della neonata azienda speciale consortile “Acque Pubbliche della Calabria”, quale soggetto gestore del servizio idrico integrato e, al riguardo, ha raccomandato ai sindaci di procedere speditamente all’adesione attraverso un’apposita deliberazione del Consiglio comunale. 

Successivamente il direttore generale si è soffermato sulla progettualità messa in campo dall’AIC per partecipare alla manifestazione di interesse dell’Asse IV^ del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020, avente ad oggetto la “Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione”, nonché sui progetti e sulle richieste di finanziamento da porre in essere a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che, ha evidenziato, “non potranno essere presentate dai singoli Comuni, bensì dai soggetti affidatari del servizio”.

L’incontro ha visto, quindi, il contributo fattivo dei sindaci e degli amministratori presenti che nei loro interventi hanno posto una serie di domande e riflessioni in merito alla delicata fase storica che si sta vivendo dando disponibilità a fare la propria parte. 

Il presidente Solano, in chiusura, dichiarandosi soddisfatto “per il proficuo e importante momento di confronto avviato” ha dato appuntamento per un prossimo incontro da tenersi, “a valle di un’attività di ricognizione di esigenze e criticità che i sindaci dovranno rilevare nei propri territori e trasmettere alla Provincia in maniera tale da poterle analizzare e condividere con l’Autorità Idrica della Calabria”.

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