L’Associazione “A Soverato” ha regalato Dispositivi di protezione individuale al locale ospedale

Sono stati acquistati con i residui fondi che l’Associazione deteneva

L’Associazione “A Soverato”, che negli anni passati si è resa protagonista di diverse iniziative a scopo benefico, non da ultime le numerose edizioni del Villaggio di Babbo Natale svoltesi fino al 2016, in considerazione del periodo di emergenza sanitaria, e pandemia a livello globale, a causa del virus Covid19, e sentita la necessità di approvvigionare il più possibile i presidi sanitari locali con Dispositivi di Protezione Individuale, ha consegnato e donato alla Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Soverato, nella persona del Direttore, dottor Antonio Gallucci, 1000 copriscarpe, 1000 cappellini, e 750 mascherine chirurgiche.

I Dispositivi di Protezione Individuale sono stati acquistati con i residui fondi che l’Associazione deteneva ed interamente destinati alla contingenza di questo periodo. Il dottor Gallucci, ringraziando l’Associazione per la scelta e per l’attenzione riservata all’Ospedale di Soverato, si è detto molto felice per la donazione, in un momento in cui c’è bisogno di dispositivi nelle corsie dei presidi ed augurandosi che diverse Associazioni possano seguire questo esempio, come già altre hanno fatto. Ed è anche per questo motivo che “A Soverato” ha voluto effettuare questa donazione, oltre che per essere di concreto aiuto ai sanitari soveratesi, per smuovere le coscienze di chi potrebbe seguire l’esempio di tali iniziative, per dare respiro e fiducia agli ospedali, che tanto stanno facendo per mantenere al “minimo” il rischio di contagio e contenere il più possibile lo sviluppo del Covid19. Il messaggio lanciato da “A Soverato” è che, chi può fare qualcosa per aiutare, lo deve fare ora, in modo tale da far arrivare pronti e preparati i professionisti ad un eventuale momento di criticità, che fortunatamente per ora non abbiamo dovuto affrontare.

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