L’Asp di Vibo ha consegnato ai ragazzi delle scuole elementari gli attestati di “Promotori di buona salute “

Nei giorni scorsi, presso la sala convegni del Convitto Filangieri di Vibo Valentia, si è tenuto l’incontro conclusivo dell’attività di Educazione Sanitaria denominata “A Piccoli Passi” e avviata per l’anno scolastico 2017/2018 dalle dirigenti Maria Catena Di Renzo e Stefania Fiorellini afferenti alla Struttura Semplice “Tutela Donne Infanzia ed Adolescenza” dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia.
“A Piccoli Passi” è un programma di informazione e di sensibilizzazione per la promozione della salute destinato agli alunni delle terze classi della scuola primaria dei quattro circoli didattici di Vibo Valentia, il cui obiettivo è il miglioramento dello stile di vita dei bambini a cui esso è rivolto.
L’inizio dell’evento è stato preceduto dai saluti della Responsabile regionale alle Consulte Studentesche e Politiche Giovanili, Franca Falduto e dal Dirigente Scolastico del terzo Circolo,  Alberto Filippo Capria, mentre per l’Azienda Sanitaria ha portato i saluti del management aziendale Maria Catena Di Renzo.
Presenti i 78 alunni delle cinque classi elementari coinvolte accompagnati dalle loro insegnanti (Brogna, Gentile, Crinelli, Parisi e Marino) che, avendo recepito le informazioni sanitarie relative a Fumo e Alcol, Internet e Tecnologia, Alimentazione e Attività Fisica, hanno relazionato sulla loro esperienza formativa/informativa attraverso varie modalità (slogan, spot, grafico-pittorica, verbale ed espressiva).
A conclusione della manifestazione a tutti gli alunni è stato consegnato l’attestato di “Promotore di Buona Salute” da parte delle referenti dell’educazione sanitaria.
Si conclude così, con un bilancio positivo, la prima edizione di “A Piccoli Passi” e si sta già programmando la seconda edizione per l’a.s. 2018/2019 tenuto conto, non solo del grande entusiasmo riscontrato da parte degli alunni nelle varie fasi dell’attività, ma anche del grande interesse manifestato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dalla dirigenza scolastica tutta per la metodologia innovativa proposta nell’espletamento del progetto di educazione sanitaria.

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