“Stagione sportiva 1973/1974 – Stagione sportiva 2017/2018, 45 anni consecutivi di storia calcistica Ac Serrese”. Sprizza orgoglio il manifesto affisso dalla società dell’Asd Serrese 1973 che sottolinea “i tanti anni di sacrifici” ma anche come “dopo ben 5 anni di inattività anche forzata, a favorire questo percorso di rinascita ci hanno pensato i promotori di un’iniziativa volta a stimolare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dello sport, della socializzazione e dell’aggregazione”.
Nel documento viene ricordato che “da alcuni anni Serra San Bruno non è più presente nel panorama calcistico regionale” dopo le esperienze “della Serrese degli anni ‘50, della Polisportiva degli anni ‘60, della Serrese del ‘73” e viene precisato che “per questo motivo stiamo creando un gruppo solido, coeso, solidale e affiatato che cresce giorno dopo giorno” e i cui componenti “sacrificano tempo alle proprie attività personali per cullare tutti insieme un sogno”.
L’entusiasmo è accompagnato dalla “fiducia nel progetto” e dalla consapevolezza che “dovremo fare delle scelte difficili, perché la Serrese 1973 è un Associazione dilettantistica sportiva senza scopo di lucro che fonda la sua esistenza, non per nostro volere ma per l’amara realtà, sulla sostenibilità economica” che si basa su “5 voci principali di finanziamento: le quote dei suoi tesserati, i contributi comunali, le donazioni dei nostri sponsor/sostenitori ed infine la partecipazione con gli abbonamenti o introiti dei biglietti”. Ciò che tiene unito il gruppo, “anche in vista delle difficoltà” è “un sogno che ci soddisfi, un sogno fatto di sacrifici ed impegno, che ha bisogno di una comunità unita attorno al progetto sportivo”. Da queste considerazioni, che non rappresentano “un annuncio” ma il frutto dello “spirito competitivo”, scaturisce un’ulteriore riflessione: “vorremmo tanti appassionati che ci sostengano, oltre ai i soci e al direttivo” anche se “per noi non è importante la quantità, sono importanti le persone”. A chi vorrà far parte del progetto non dovranno mancare “l’entusiasmo, l’impegno e la gioia del confronto, prima con se stessi e poi con gli altri” poiché grazie alla “condivisione di valori” e ai momenti “di confronto di un gruppo di persone accomunate dagli stessi ideali” può sorgere e crescere una “famiglia”.
“La società – viene puntualizzato – è aperta a qualsiasi tipologia di contributo e di manifestazione di vicinanza: tutti insieme per dare solidità al sogno e trasformarlo in un progetto vincente. C’è bisogno che la comunità imprenditoriale e sociale di Serra San Bruno e di tutto il comprensorio serrese faccia quadrato, per fare sport in maniera sana e, perché no, anche vincente”.
Pertanto viene chiesto “a quanti vogliono trasformare insieme a noi questo sogno in un progetto veramente importante di avvicinarsi con entusiasmo, fiducia e coraggio. Con questi ingredienti – è la conclusione – siamo certi che faremo grandi cose per continuare la storia calcistica dell’Ac Serrese 1973”.