L’Area Grecanica è un inferno di fiamme, Roccaforte in ginocchio: la Fiamma Tricolore invoca l’apertura immediata di un’inchiesta

“L’Area Grecanica brucia, cancella il passato e impedisce il futuro. Si apra immediatamente una inchiesta!” E’ vibrante la protesta che sale dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore Reggio Calabria, per bocca del suo Portavoce provinciale Giuseppe Minnella, a proposito dell’atroce situazione che sta letteralmente mandando in fumo lo scrigno di natura, cultura e storia che si affaccia sullo Jonio. in questi minuti, in particolare, le autorità stanno provvedendo ad evacuare l’abitato di San Lorenzo (non la zona marina) ed il dirigente missino manifesta tutta la sua preoccupazione: “Non è ancora finita ma si prospetta come l’estate più tragica di sempre dal punto di vista degli incendi: da settimane ormai la parte meridionale della provincia di Reggio Calabria è oggetto di una serie di incendi che stanno devastando migliaia di ettari di boschi, macchia mediterranea, campi coltivati, aziende e tutto ciò che le fiamme incontrano sul loro cammino.


Nonostante l’impegno smisurato di Protezione civile, volontari e Vigili del Fuoco non si riescono ad arginare le fiamme ed il vento che da ieri soffia sulle fiamme già alte tra Roccaforte e San Lorenzo complica una situazione che definire drammatica è dir poco. Le parole adesso non bastano: occorre che oltre lo stato di calamità naturale, le istituzioni in primis chiedano l’apertura immediata di una inchiesta tesa a far luce sulle cause degli incendi al fine di scoprire se dietro i roghi vi sia una vera e propria associazione a delinquere. Appena poche settimane fa, prima del sorgere dell’emergenza, veniva presentata la ‘Campagna Antincendio Boschico 2021’ di Calabria verde: i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. “Le nostre montagne – recrimina Minnella – sono ormai abbandonate, prive di manutenzione, cittadini che, oltre a scontare i disagi dell’isolamento, devono fare i conti con l’abbandono da parte delle istituzioni e con quei criminali che si prestano ad appiccare il fuoco per un oscuro tornaconto. Proprio nei minuti in cui scriviamo si apprende delle prime due vittime dovute ai roghi: alle famiglie delle vittime, agli imprenditori e agricoltori che hanno perso tutto la sincera ma, purtroppo inutile, solidarietà del Movimento Sociale”.

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