Personale Squadra Volante del Commissariato P.S. di Corigliano Rossano della Polizia, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, ha tratto in arresto, nella flagranza del reato di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale un uomo di 30 anni, cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, domiciliato nell’area urbana di Corigliano.
L’intervento della Volante trae origine da una richiesta giunta su linea di emergenza 112 NUE, poiché il cittadino extracomunitario aveva dapprima consumato un furto presso un supermercato ubicato nella frazione di Schiavonea (con sottrazione di beni non di prima necessità (alcolici)); poi, dopo essersi allontanato, è ritornato nel negozio con fare molesto.
Infatti, dopo essere stato individuato dal personale addetto alla vigilanza del supermercato quale responsabile della sottrazione dei beni, li ha riconsegnati spontaneamente allontanandosi dall’esercizio, atteso che i titolari del negozio non hanno inteso procedere contro di lui per il furto.
Lo stesso soggetto, più tardi, è ritornato nello stesso luogo con fare molesto. A questo puntoè stato richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.
I poliziotti, portatisi immediatamente sul luogo segnalato, dopo aver appreso le prime informazioni, hanno notato, nel parcheggio antistante il supermercato, un uomo di nazionalità straniera, notevolmente agitato, che, alla vista degli operatori, è andato in escandescenza.
Alla luce della corrispondenza con la segnalazione ricevuta, i poliziotti si sono avvicinati con le dovute cautele al fine di identificare l’uomo e procedere ai dovuti accertamenti.
Nelle fasi del controllo, il soggetto dapprima ha minacciato gli operatori con frasi del tipo “ve lo giuro Polizia…. vi ammazzo…andate via”, poi ha afferrato un masso in calcestruzzo posto nelle sue immediate vicinanze e scagliato con violenza verso gli stessi.
Uno dei poliziotti è stato colpito alla mano. Con non poche difficoltà gli operatori sono riusciti a contenere l’uomo e metterlo in sicurezza nell’autovettura di servizio.
L uomo ha continuato continuava ad inveire proferendo testuali parole: “Vi ammazzo siete delle merde, voi polizia fate schifo, vi taglio la gola” ed al contempo ha sputato contro gli stessi.
Una volta giunti negli uffici del Commissariato di P.S., l’uomo, privo di documenti, è stato sottoposto a rilievi foto-segnaletici a seguito dei quali è risultato anche l’irregolarità dello stesso sul territorio nazionale.
I poliziotti, al termine degli accertamenti, tenendo conto della condotta posta in essere poco prima, lo hanno tratto in arresto per i reati violenza o minaccia a P.U., resistenza a P.U. e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
In sede giudizio direttissimo, il Giudice del Tribunale di Castrovillari ha convalidato l’arresto dell’uomo e, su richiesta delle parti, applicato la pena pari a un anno e 8 mesi di reclusione con i benefici di legge, pena sospesa.
Inoltre, il soggetto, rimesso in libertà, è stato espulso dal territorio nazionale con l’ordine del Questore di Cosenza di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni dalla notifica dell’atto.
L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza irrevocabile.