L’abbraccio di Spadola a Piromalli: la parola d’ordine è “continuità”

Non c’è stata storia a Spadola, dove Cosimo Damiano Piromalli ha avuto gioco facile nel superare la concorrenza di Maurizio Marchese e confermarsi alla guida del piccolo centro delle Serre. Scrutinio chiarissimo sin dall’inizio con un distacco divenuto siderale con il passare dei minuti: l’andamento delle elezioni non è stato certo una sorpresa in paese, vista la nota sproporzione di forze in campo. Numerose le persone che hanno seguito le fasi salienti in piazza Bruno Ionadi grazie alla predisposizione di un idoneo impianto acustico e che hanno abbracciato il sindaco alla fine delle operazioni di spoglio.

La differenza fra le due liste (472 voti contro 105) l’ha fatta il maggior radicamento territoriale e la capacità di intercettare candidature “di peso”. Semmai la suspence ha riguardato la ‘sfida’ interna alla lista “Insieme per Spadola” per la conquista del maggior numero di preferenze. A spuntarla, sotto questo aspetto, è stato Antonio Maria Rosso (78 voti) che ha staccato Francesco Filardo (71) e Bruno Gallè (67): da capire quanto ciò potrà influenzare la scelta del vicesindaco. 

Il giudizio degli elettori premia, dunque, Piromalli che, durante l’esperienza amministrativa conclusa, aveva avuto vistose incomprensioni con Marchese allorquando quest’ultimo era stato sostituito nel ruolo di vicesindaco da Raffaele Barbara. Ne era nata una polemica che aveva fatto emergere la diversità di vedute sulla decisione adottata. A distanza di circa un anno e mezzo da quegli accadimenti il cerchio si è chiuso con i due ex alleati che sono diventati ufficialmente avversari.

Il primo cittadino cercherà di portare avanti un programma amministrativo nel segno della continuità con lo scopo di “attuare, costruire, praticare una politica che sia al servizio dei bisogni dei cittadini in un continuo rapporto dialogico”. L’obiettivo è quello di riavviare un solido processo di sviluppo basato sulla sicurezza della viabilità, il sostegno sociale, il rafforzamento dei flussi turistici e l’efficienza amministrativa.

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