LA SAGA INFINITA DEL VIAGGIO DI ISTRUZIONE: frustrazioni e delusioni all’Istituto “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno 

*Carissimi lettori, oggi vorremmo porre l’attenzione su una questione, per noi, di grande importanza ovvero l’organizzazione del viaggio di istruzione del quinto anno per gli studenti dell’Istituto Superiore “Luigi Einaudi” (Serra San Bruno). Nel corso dell’anno scolastico ci sono stati proposti diversi itinerari: Spagna, Costa Azzurra e Grecia… di cui nessuno è andato in porto. Inizialmente, il viaggio d’istruzione aveva per destinazione la Spagna, ma è stato annullato; successivamente è stata proposta la Costa Azzurra, ma nessuna agenzia ha presentato un’offerta… nel frattempo è arrivato maggio (passano ufficialmente 7 mesi dall’inizio dell’organizzazione di una qualche gita).

Viene proposta a tutte le classi quinte la destinazione Grecia, ultima possibilità dato il notevole ritardo. Agli alunni è richiesto di versare la quota pari a € 510 nell’arco di una giornata, quando ancora non era neanche avvenuto il sorteggio dell’agenzia (due agenzie avevano, infatti, proposto lo stesso prezzo), ma, nonostante la tempestività con la quale gli studenti hanno versato la somma, dopo una settimana non erano ancora stati comunicati né date né altre indicazioni. La situazione sembrava risolversi quando era stata comunicata la data dell’11, poi rinviata al 15… Venerdì 10 maggio, a 5 giorni dalla prevista partenza, ci è stato detto che il viaggio non si sarebbe fatto perché “l’agenzia si è ritirata”… l’agenzia, invece, di motivazioni, ne ha date ben altre: il contratto non era stato ancora stipulato nonostante i soldi fossero già stati versati! 

Ma questa non è una novità! La scuola in questione non riesce a portare a termine l’organizzazione di un viaggio d’istruzione per le classi quinte dall’anno scolastico 2018/2019. 

Attendiamo ora il rimborso: gli studenti dovrebbero avere la possibilità di partecipare a un’esperienza simile e questo è possibile solo se si riceve un rimborso in tempi brevi. 

Chiediamo alla scuola di prendere sul serio queste preoccupazioni e di lavorare per migliorare l’organizzazione delle attività extracurriculari. Gli studenti meritano esperienze positive e significative durante il loro percorso scolastico. 

Ci auguriamo che il suddetto articolo non sia visto come una “diffamazione” verso la scuola del nostro territorio, ma come un punto di partenza motivazionale da cui ripartire.  

*Le classi quinte dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno

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