La ri-scoperta dell’identità dei luoghi attraverso il trekking

È necessario, oggi più che mai, conoscere i propri luoghi prima di progettare nuove mete e, per i più ambiziosi, conoscere il mondo esterno. Purtroppo, un occhio “apatico”, spesso ci rende ciechi rispetto alle bellezze del nostro territorio e, paradossalmente, ci induce a trovare altrove quello che già ci circonda. Guardare con occhi nuovi, ascoltare racconti e le esperienze di vita di chi ha vissuto da sempre il territorio (la memoria storica), è il primo passo per amare e difendere il proprio territorio. La giornata di oggi, proposta dal Chiaravalle Trekking, in sinergia con diverse associazioni del territorio, tra cui le Guardie Ambientali d’Italia del comando provinciale di Catanzaro, è stata dedicata ad un’attività di trekking urbano, un tutt’uno tra camminate, cultura e tradizioni tra i vicoli della città. Il percorso è iniziato da piazza Dante, proseguendo con la visita della Chiesa Matrice, di seguito il palazzo Staglianò, passando da via Alloro con il suo suggestivo punto panoramico.

Si prosegue quindi per la zona storica ‘Cona’, con la visita al Monastero dei Cappuccini a Chiaravalle, dove l’accoglienza di Padre Antonio è stata come un abbraccio, ispirando così il nostro cammino di quella spiritualità unica e semplice che solo i francescani sanno infondere. Un passaggio obbligato è presso la fontana “Lavrisi”, punto d’incontro, una volta, di comunità rurali e viandanti, dove la tradizione vuole che chi attinge a questa fonte vivrà centodieci anni, ovviamente sempre in salute; e allora beviamo. Il percorso ad anello ha interessato le località Spirito Santo, fonte di Buzzoccoli, Pirivoglia e Mastora, per concludersi al parco giochi di via Foresta. Un ringraziamento particolare al caro amico Gianfranco Corrado, a Domenico Donato, per l’entusiasmo e la passione, guide esperte del loro territorio.

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