La Fiamma scaccia le paure: “Numeri irrilevanti, la Calabria deve ripartire subito”

La Segreteria regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore plaude ai primi segnali di apertura da parte della presidente della Regione Jole Santelli.

“L’ordinanza di ieri, che segna una parziale, timida apertura è comunque un segno positivo – a giudizio dei rappresentanti del partito di destra – volto a sconfiggere la paura e la mancanza di coraggio di una intera classe dirigente che tiene sotto scacco una regione intera in cui il virus ha prodotto numeri irrilevanti”. Il Segretario regionale Francesco De Leo esprime così la propria soddisfazione: “La presidente ha raccolto il nostro appello dei giorni scorsi – dichiara – ed è ora che la Calabria si avvii verso la riapertura totale delle proprie attività. Siamo certamente soddisfatti del provvedimento adottato venerdì, ma lo riteniamo ancora insufficiente. La Calabria entro il 3 maggio dovrà essere pienamente operativa in quanto i numeri e il decorso attuale della malattia, molto meno aggressiva rispetto ai mesi scorsi, non giustificano affatto il blocco totale della regione”. Nel ricordare che “proprio mentre in Calabria l’emergenza sanitaria è stata superata, anzi non è mai arrivata (e non ci si dica – mette le mani avanti De Leo – che è stato per merito delle misure quando abbiamo visto in tv come erano organizzati e con quali strumenti operassero presidi come quello di Polistena o Locri)” il segretario del Movimento Sociale auspica che questo sia solo il primo di una serie di provvedimenti quotidiani alla luce dei dati sanitari sempre più confortanti: “In Calabria oggi ci sono solo 7 ricoverati in Terapia Intensiva e perdiamo tempo a discutere, in Lombardia e soprattutto in Veneto, invece, opera già la quasi totalità delle imprese industriali”. Continua De Leo: “In un anno come questo, dove chi limiterà i danni economici potrà già gridare al miracolo, è necessario che la Calabria appronti immediatamente le proprie strutture turistiche e faccia ripartire settori strategici della propria economia”. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore che ha portato l’attenzione del “caso Calabria” a livello nazionale lancia ora l’hashtag #calabriariparti affinchè “non si perda più un minuto di tempo senza dimenticare – precisano i componenti della Fiamma – che la riapertura dovrà essere attuata con tutte le misure precauzionali del caso, con distanziamento sociale, sanificazione quotidiana degli ambienti e soprattutto mascherine.
La Regione Calabria pensi pertanto a dotarsi del materiale necessario da fornire a famiglie e aziende e non perda un minuto di tempo in quella che è adesso una corsa contro il tempo, non contro il covid19, ma contro lo spettro di una crisi economica che potrebbe fare più vittime di quelle che lo stesso virus non ha fatto fino ad oggi”.

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