Mileto ha un nuovo vescovo. “Ringraziamo Papa Francesco – reagisce commosso il sindaco Salvatore Fortunato Giordano – per questo dono magnifico che ha fatto alla Diocesi di Mileto Nicotera Tropea.
La nomina di Monsignor Attilio Nostro così fulminea e così preziosa da costituire un momento di ripresa e fiducia per tutta la Comunità.
Non conosciamo personalmente Monsignor Nostro, ma le sue referenze coincidono con quanto di meglio ci saremmo aspettati da questa nuova nomina.
Una personalità di rilievo e tra l’altro giovane, costituisce una garanzia per il futuro della Nostra Diocesi e segna un momento di rafforzamento degli animi, che si sentono rinvigoriti e uniti dalla speranza di un futuro migliore.
Saremo presenti in veste istituzionale sia il 25 settembre a Roma alla sua consacrazione e il 2 ottobre nella Cattedrale di Mileto e faremo sentire il nostro calore umano a Sua Eccellenza Nostro, avendo già apprezzato la sua lettera di saluto, di cui condividiamo i valori di riferimento, la sensibilità dimostrata nei confronti di tutte le componenti della società, l’approccio alla carica da vero uomo di fede, che ama la sua terra e il suo popolo e chiede la collaborazione di tutti. Sapendo che Noi tutti eravamo alla ricerca del Buon Pastore, che grazie a Papa Bergoglio crediamo di aver trovato nella sua persona bellissima, si offre, accettando l’elezione a Vescovo di Mileto, Nicotera e Tropea, con grande umiltà e amore, che ci induce a essere fieri e gioiosi di questo evento.”
“Siamo quindi convinti che Monsignor Nostro – lo saluta il Primo Cittadino – sia un scelta giusta e pienamente conforme al bisogno della Nostra Diocesi, porgiamo a lui un forte e affettuoso saluto di tutta la Comunità di Mileto, offrendo la Nostra più semplice e volenterosa opera di collaborazione, nel rispetto dei ruoli istituzionali rappresentati, affinché insieme si possa mettere in campo un’azione sinergica a vantaggio dei diritti fondamentali di tutti per la costruzione di una società più solidale e giusta, fondata sull’aiuto del prossimo e in coincidenza quindi degli obiettivi comuni.
Approfittiamo anche per ringraziare Mons Francesco Oliva, che ha immediatamente favorito il passaggio indolore a questa nuova fase, attraverso una volenterosa opera di riconciliazione posta in essere, sebbene in così poco tempo, in maniera proficua avendo saputo interpretare il momento difficile per la Diocesi e impegnandosi, riuscendovi, a mantenere un clima di fiducia che oggi lo ripaga e ripaga tutta la Comunità desiderosa di andare avanti a perseguire gli obiettivi comuni nella piena concordia e pace”.