Jovanotti s’innamora delle Serre: storia e natura conquistano il celebre cantante

Se l’obiettivo era attirare l’attenzione, è stato ampiamente centrato. Resta da vedere l’effettiva ricaduta a lungo termine sulla visibilità dei luoghi e sui flussi turistici, ma intanto l’arrivo di Jovanotti nelle Serre ha destato attesa e generato divertimento avviando una sorta di corsa alla foto da pubblicare sui social. 

In un’afosa domenica d’agosto, Lorenzo Cherubini è giunto nelle Serre in sella alla sua bici facendo tappa iniziale all’uscita della Trasversale a Spadola. Tanti i fans e i curiosi catapultatisi presso l’hotel “La Fontanella” per salutarlo e, magari, sfiorarlo. Tra loro il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, che, non volendo essere da meno, è arrivato in moto. Piacevole vento in faccia anche per lui, da respirare fino in fondo, perché l’aria qui – tra faggi, abeti e calore della gente – è buona in tutti i sensi. 

Una pausa, poi rotta verso la Certosa per assaporare la spiritualità bruniana e rifocillarsi di pace e serenità. Perché anche chi non è credente praticante, in questo fazzoletto di terra può trovare il ristoro dell’anima. Il primo cittadino ha colto l’occasione per stimolare qualche simpatico commento nel celebre interlocutore che ha prestato il fianco per una battuta. “Serra San Bruno è l’ombelico del mondo” è diventata la frase destinata a rimbombare nell’immaginario collettivo, da ripetere nei momenti top che certamente ci saranno nei prossimi anni. Jovanotti ha ripreso il suo percorso sulla Ciclovia dei Parchi, ammirando il verde di boschi incantati e i suoni della natura. Proprio come piace a lui, senza il disturbo della frenesia del mondo moderno. Nelle Serre non c’è bisogno di onomatopee: il fruscio delle foglie, lo sgorgare dell’acqua, il cinguettio e il gorgheggio degli uccellini si ascoltano semplicemente passeggiando tra viali e sentieri. Melodia non antropica, che scalda il cuore e alleggerisce la mente. Forse, per qualche ora, “un ragazzo fortunato” lo è stato davvero, perché se non è da tutti incontrare Jovanotti, non è da tutti nemmeno conoscere il fascino di questi posti eterni.

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