Jonadi, Gullì smentisce il sindaco e lo accusa: “Mai consultata, mi vuole escludere anche dalla maggioranza”

“In merito a quanto accaduto e quanto riportato dalla stampa nei giorni scorsi, è giunto il momento di rompere il silenzio e fare chiarezza”. Ad intervenire in seguito alla revoca delle deleghe è il consigliere Rosamaria Gullì che smentisce “quanto detto e scritto dal sindaco Arena sull’azzeramento della Giunta e sul rimpasto nonché sulla revoca e sull’assegnazione della carica di vicesindaco”.

“Secondo quanto riportato dalla stampa – sostiene Gullì – il sindaco avrebbe proceduto alle consultazioni, quindi chiamato ed ascoltato i diretti interessati, i consiglieri appunto, singolarmente. Si parla infatti di ‘confronti proficui con tutte le forze di maggioranza dove sono state vagliate tutte le possibilità di nomina degli assessori’ per formare la nuova Giunta. Fin qui tutto secondo prassi se non per il fatto che la sottoscritta componente di maggioranza è stata esclusa da tutto questo iter. Non sono stata destinataria – sottolinea Gullì – né di una telefonata, nessun messaggio nè tantomeno consultata dal sindaco, né prima né dopo né durante le trattative. Ho ricevuto comunicazione formale con pec dell’azzeramento senza essere informata delle intenzioni del sindaco di cui comunque fino ad un momento prima ero pur sempre il vicesindaco. Ma cosa ancor più grave ho appreso dai cittadini e poi dalla stampa dell’assegnazione delle deleghe e della revoca dalla carica di vicesindaco, senza alcuna motivazione. Addirittura secondo la stampa locale avrei rinunciato alla carica, sarei ‘colei che ha fatto un passo indietro”e di rinuncia delle ambizioni e delle poltrone’. Niente di più falso. La carica di vicesindaco e le deleghe mi sono state revocate tout court senza neanche una telefonata che mi informasse della scelta fatta prima di uscire con un comunicato stampa o ricevere una fredda pec”. Inoltre, rileva Gullì, “si legge nei comunicati che questa decisione giunge al termine di un confronto nella maggioranza e di ‘accordo condiviso’ dal gruppo prima di illustrare le direttrici dei prossimi due anni. I fatti invece dimostrano che il sindaco ha volutamente escluso la mia persona da ogni confronto,  non rispettando ancora una volta il mio ruolo istituzionale consegnatami dai cittadini jonadesi. Mi viene da pensare che il sindaco Arena con un colpo di spugna dopo avermi cancellato dalla Giunta mi voglia cancellare anche dalla maggioranza. Sic et simpliciter ritengo che questo comportamento sia non solo politicamente scorretto ma discriminatorio. il sindaco dimentica che i ruoli vengono assegnati anche in virtù del voto popolare e l’aver rimodulato la Giunta e quindi la carica di vicesindaco in spregio dei voti ottenuti è un chiaro sovvertimento del mandato popolare stante anche i pochi voti di distacco nelle amministrative 2017. Si tratta – prosegue – di un vero e proprio scippo della rappresentanza del territorio, senza essere supportato neanche da un qualsiasi  accordo preelettorale. Il sindaco ha prospettato ai cittadini il tagliando di metà mandato come un atto dovuto per fare di più e meglio come se le persone che formano la Giunta siano ‘diverse’. Invece ha tirato fuori dal cappello magico il rimpastino o forse dovrei dire un ribaltone con una nuova Giunta fortemente squilibrata nelle rappresentanze territoriali. La mia attività politica ed amministrativa – conclude Gullì – non si ferma certo qui, ma continuerà con rinnovato impegno perché la mia ambizione più grande è lavorare sempre nell’interesse dei cittadini senza personalismi perché Jonadi viene prima di tutto”.  

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