Istituto di Criminologia, nomi e tesi dei primi allievi che concludono il percorso di studi

L’Istituto Italiano di Criminologia degli studi di Vibo Valentia ha annunciato l’elenco degli allievi che, il prossimo 12 settembre, conseguiranno i diplomi di laurea triennale in Scienze della Mediazione Linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence. 

La commissione tesi di laurea sarà presieduta dal rettore, professor Saverio Fortunato, dal prorettore, professor Aldo Giubilaro, dal professor Giovanni Bradimonte, rappresentante del Miur, dalla professoressa Sara Filice e dalla professoressa Fausta Tulino.

Di seguito elenchiamo i nomi dei candidati al conseguimento del titolo accademico e le relative tesi: Bezziccheri Sonia, “Tattiche e conseguenze del crimine dei colletti bianchi”, Brizzi Giusy, “Cripto valuta, rischio o vantaggio”, Brizzi Valeria “Il ciarlatano tra scienza e pseudoscienza”, Marco Mazzucca  “Il caso Girasole”, Nicolaci Antonia “Crimini Economici”, Fabiano  Maria Elena “Il narcotraffico”, Defina Antonella “Analisi comparata sui libri di testo di psicologia in uso nelle scuole superiori vibonesi”, Vacatello Chiara “Crimini della scrittura”, Villone Adele “Il controllo del territorio”, Burello Michelina “La violenza invisibile”,  Roberto Francesca “I ruoli della donna nelle mafie”. 

Relatori e correlatori, che hanno accompagnato gli studenti nella fase conclusiva del percorso di studi sono: Saverio Fortunato, Camillo Falvo, Marco Cagnazzo, Fausto Malucchi, Mario Benvenuto, Mario Boero, Stefano Luciano, Antonella Moschella, Roberto Cestari, Elena Baldi, Claudio Di Sabato, Lelio Cassettari, Salvatore Artusa e Fulvia Siano.

All’importante giornata vibonese, come già annunciato in precedenza, saranno conferite le prime due lauree Honoris Causa al dottoe Scott Seeley-Hacker, Legal Attaché della DEA, ed al dottor David R. Orozco, Legal Attaché della FBI. 

“Il 12 settembre, con i primi neolaureati scriviamo la pagina di una tradizione accademica a Vibo Valentia, con i primi laureati che sono sia studenti vibonesi e sia giunti da altre città d’Italia per studiare qui. Avremo due borsiste, ragazze speciali alle quali abbiamo dato la possibilità, l’Istituto e il Comune di Vibo Valentia, di laurearsi a costo zero. Questo è un territorio difficile, dove le subculture della prepotenza e criminali imperversano. Vanno bene gli arresti, ma se non si incide a livello culturale nelle pieghe della società vibonese, se ne arresti 50 ce ne sono 51 pronti per la sostituzione”. Con queste parole ha commentato il professor Saverio Fortunato, rettore dell’innovativo ed importante istituto calabrese.

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