Istituto della Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro contro il Comune: “No ad ingerenze, stanno cercando di sovvertire le regole interne”

“L’Istituto della Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro è un’associazione no profit e onlus, con statuto e regolamento propri e pertanto è da considerarsi un Istituto autonomo e indipendente. Nel panorama culturale della regione la Biblioteca Calabrese è l’unica a pubblicare con continuità fin dal lontano 1998 la rivista semestrale ‘Rogerius’ che viene distribuita a tutte le biblioteche nazionali e a parecchi altri utenti anche all’estero, che da tempo l’apprezzano. La rivista è coordinata dal direttore e sostenuta da un Comitato scientifico e di redazione che annoverano studiosi, docenti, ricercatori di chiara fama che afferiscono a molteplici discipline. La Biblioteca da tempo svolge un’intensa attività culturale che si estrinseca oltre che attraverso l’erogazione dei servizi bibliotecari anche di quelli più avanzati (possiede un proprio sito web, una pagina Facebook ed è presente sia nel Sistema Bibliotecario nazionale (SBN) che in quello regionale (SBR), attraverso incontri programmatici, seminari di studio, congressi, mostre tematiche”.

È quanto scrive il direttore dell’Istituto della Biblioteca Calabrese Francesco Bartone in una nota inviata al Consiglio comunale e al segretario comunale, alla Presidenza della Regione Calabria, al Consiglio regionale, al prefetto di Vibo Valentia e alla Stazione Carabinieri di Soriano Calabro dopo aver appreso che della convocazione, per oggi, di una sessione straordinaria e pubblica del Consiglio comunale per discutere anche della “Gestione pluralistica dell’Istituto della Biblioteca Regionale Calabrese. Istanza alla Regione Calabria per una riforma”.
Bartone sottolinea che “capillare e sistematico è il lavoro con vari Istituti scolastici di Soriano e di tutto il territorio regionale, anche mediante l’attivazione di progetti di Alternanza Scuola/Lavoro. Per l’intensa ed incisiva attività culturale svolta e come universalmente riconosciuto anche di recente da intellettuali italiani e stranieri, è diventata un punto di riferimento culturale per l’intera regione, considerata la peculiarità che la distingue per essere anche una Biblioteca monotematica: l’unica sul territorio regionale a possedere più di quarantamila volumi di argomento e/o di autori calabresi.
L’intensa attività di progettazione e la costante partecipazione ai bandi regionali e nazionali ha consentito il finanziamento della Biblioteca anche da parte del MIBACT.
La gestione della Biblioteca Calabrese è affidata – aggiunge – al suddetto Istituto che vi provvede mediante il direttore, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale. Sia lo statuto che il regolamento non prevedono ingerenze né da parte del Comune di Soriano, né della Regione Calabria né di qualsiasi altro Ente e pertanto mal si comprende il maldestro tentativo dell’Amministrazione comunale di sovvertire le regole interne dell’Istituto stesso”.
L’Istituto della Biblioteca, infine, si riserva di “adire le vie legali se dovesse continuare la campagna denigratoria di cui da qualche tempo è oggetto che danneggia non solo la sua immagine, ma anche quella di tutta la cultura calabrese e dell’intera comunità di Soriano”.

Contenuti correlati