Irregolarità progettuali: sequestrata struttura turistica, denunciate 4 persone

Nella giornata di ieri, venerdì, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano hanno posto sotto sequestro uno stabilimento balneare realizzato nella Marina di Mandatoriccio, in provincia di Cosenza.

Il sequestro è avvenuto per diverse irregolarità progettuali emerse da una complessa attività d’indagine documentale e tecnica eseguita con la collaborazione della locale Stazione Carabinieri. Le verifiche fatte dai militari, sostengono gli inquirenti, hanno accertato che il progetto e l’autorizzazione inerenti lo stabilimento non corrispondevano in realtà al luogo dove doveva essere realizzato, ma in un terreno privato confinante. La realizzazione dell’opera, ricadente anche in area demaniale, sarebbe risultata artefatta rispetto al progetto e realizzata in area vincolata paesaggisticamente e ad alto rischio idraulico R4, oltre a ricadere all’interno di un Sito Comunitario denominato “Dune di Camigliano”. Tutte caratteristiche che prevedono determinate autorizzazioni evitate attraverso la presunta falsa certificazione delle opere e del permesso a costruire ingannando anche l’organismo che ha poi rilasciato il nullaosta. E’ stato, quindi, posto sotto sequestro lo stabilimento, 700 metri quadri dove insistono le relative strutture a servizio del lido balneare e alla denuncia id tre persone. Il titolare dell’impianto, il progettista e l’assessore al ramo e responsabile area tecnica del Comune, che dovranno rispondere a vario titolo di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo con contestuale violazione in materia urbanistica e paesaggistica, abusivismo edilizio e falso in atto pubblico.

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