Ionadi, denuncia di Fialà: “Gestione impropria dell’Ufficio Anagrafe, si dia seguito al concorso”

“L’Ufficio Anagrafe di Ionadi continua ad essere scarsamente considerato dal sindaco Arena e ad offrire ormai da più di due anni disservizi continui che i cittadini ionadesi sono costretti a subire pur se non mancano le continue proteste. Tale situazione non è certo ascrivibile a chi in quell’Ufficio vi lavora ma alla impropria gestione politica-amministrativa di un servizio che se per tutti i Comuni in genere è sicuramente il più importante, per Ionadi lo è ancor di più per la sua  grande  vitalità (nascite, immigrazione, attività commerciali ed artigianali ecc. )”.

È quanto afferma il consigliere comunale Nazzareno Fialà secondo il quale “ci sarebbe la possibilità di rimettere a posto, definitivamente, tale Ufficio, atteso che attualmente è privo di professionalità interna e del relativo responsabile perché negli ultimi cinque anni sono stati andati in quiescenza successivamente, a breve tempo l’uno dall’altro, due validi operatori. Da allora si cerca di mandare avanti alla buona l’importante Ufficio appoggiandosi a figure esterne che provengono da altri Comuni e prestano un servizio ad orario parziale con tutte le problematiche che ne derivano”.

Fialà ripercorre le fasi degli ultimi anni e sostiene che “era stato bandito in tutta fretta dall’Amministrazione Arena, nel gennaio del 2018, un concorso, per l’assunzione a tempo indeterminato di un operatore di categoria C, a cui hanno risposto più di 120 giovani, ma poi la pratica, come per incanto, è caduta nell’oblio e ad oggi non sono state istruite nemmeno le domande presentate. Quali saranno i motivi di questo blocco non è dato sapere perché è un mistero ed anche perché il sindaco non ama rispondere alle domande che gli vengono poste dai cittadini o dai consiglieri anche se lui afferma di comportarsi addirittura come ‘un buon padre di famiglia’.  A noi – aggiunge – sembra che si comporti più come un ‘patrigno’ se è vero come è vero che molti cittadini subiscono il disservizio e sono costretti delle volte a ritornare all’ufficio in questione per il disbrigo di una pratica più di una volta (almeno cinque in alcuni casi !!!??)  sottoponendosi, involontariamente, a grandi frustrazioni ed a inutili perdite di tempo”.

Fialà ricorda poi “al sindaco che per il nostro Comune tutti i servizi  sono importanti” e lo invita pertanto “a comportarsi veramente con i fatti come un ‘buon padre di famiglia’ nei confronti dei cittadini: dia il buon esempio Lui e poi potrà richiamarli ai propri doveri. Quindi si impegni con la massima sollecitudine affinché il concorso possa essere portato a termine.  Sicuramente su 120 giovani vi è la possibilità concreta di individuare e dotare l’Ufficio Anagrafe di Ionadi di una figura stabile, giovane, preparata ed eccellente nel servizio. E ne saremo tutti felici e contenti – conclude – perché si raggiungeranno due obiettivi:  l’assunzione di un giovane e il buon funzionamento dell’Ufficio”.

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