Ionadi, al via “Torno Giù” – l’agorà di chi ritorna

L’Amministrazione comunale di Ionadi, con il patrocinio della Commissione Europea, del Consiglio regionale della Calabria, della Provincia di Vibo Valentia, della BCC Calabria Ulteriore, dell’Associazione South Working e delle associazioni del territorio (Pro Loco e Valentia su tutte) ha lanciato la manifestazione “Torno Giù”. L’evento si svolgerà in data 30 settembre 2022 a partire dalle 21 nella piazzetta situata in via Petrarca, Ionadi – frazione Vena di Jonadi.

“Torno giù” è una manifestazione culturale che pone al centro i giovani del territorio. Attraverso un’agorà, i ragazzi e le ragazze saranno protagonisti e avranno modo di confrontarsi con professionisti quali imprenditori, dirigenti, politici, esperti di finanziamenti. L’evento si aprirà con la prima sessione, dal titolo “Ora parlano i giovani”, in cui si andrà a rimarcare la possibilità di dare spazio e parola ai giovani che, per motivi di studio e/o lavoro, hanno lasciato la propria terra per dirigersi verso mete differenti; ad ascoltare, saranno le autorità che ordinariamente siedono dal lato dei relatori (su tutti, i Rappresentanti delle Istituzioni). La serata, infine, si concluderà con la seconda sessione, che consisterà in un’esibizione live di Scarda, noto cantautore calabrese che condivide il percorso di chi ha dovuto lasciare la propria terra.

“L’obiettivo – ha dichiarato il sindaco Fabio Signoretta – è quello di focalizzare l’attenzione sui giovani che rimangono o che decidono di tornare al sud per procedere verso un sistema coerente ed efficace di sostegno all’imprenditoria giovanile in più settori. Le nuove generazioni sono tra le categorie più colpite dalla crisi economica e sociale innescata dal Covid-19 e per questa ragione vi è la necessità di incontrarsi nuovamente nelle piazze, per incentivare i partecipanti a generare energie positive e voglia di sviluppo. Stimolando la realizzazione di misure capaci di integrarsi in una filiera nazionale e regionale di incentivi già esistenti, costruendo un ecosistema in grado di offrire ai giovani un processo di crescita personale e collettivo valorizzando i giovani talenti calabresi.

Esiste un forte il divario tra Nord e Sud, ma per un giovane istruito e qualificato le occasioni non mancano, anche senza andare via e lasciare la propria terra d’origine. Solo attraverso il capitale sociale possiamo assicurare dinamismo e nuova competitività al nostro territorio.

L’obiettivo – ha concluso – è quello di ripetere ogni anno il format, rendendolo sistemico rispetto al dibattito pubblico sul tema delle politiche giovanili”.

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