Installata a Mongiana una stazione sismica

Il Laboratorio di Sismologia dell’Università della Calabria (www.sismocal.org), diretto dal professor Mario La Rocca e dal professor Ignazio Guerra, da decenni si occupa del monitoraggio dei terremoti che avvengono nella regione. Una rete sismica attualmente costituita da 26 punti di rilevamento è distribuita su tutto il territorio regionale.
Recentemente una nuova stazione sismica è stata installata nel Comune di Mongiana grazie alla collaborazione del Sindaco, Bruno Iorfida, e dell’Amministrazione Comunale. Questo strumento contribuirà a migliorare il monitoraggio dell’attività sismica, che storicamente in Calabria è particolarmente intensa.
Infatti un maggior numero di stazioni sismiche consente un più efficiente monitoraggio, permettendo la detezione dei più piccoli movimenti del suolo, che si traduce in uno studio più dettagliato di tutte le faglie attive che si trovano nel nostro territorio.
Il Monitoraggio sarà effettuato in collaborazione con il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, al fine di garantire un tempestivo intervento nei casi di criticità e segnalare eventuali problemi.
Una stazione sismica è composta da un acquisitore dati, un sismometro, una antenna GPS, un router UMTS, una batteria e una fonte di energia che può essere la rete elettrica domestica oppure un pannello solare. L’installazione può essere effettuata sia all’interno che all’aperto ma in ogni caso il sismometro deve essere a contatto diretto con il suolo. Il sismometro è uno strumento che rileva le vibrazioni del suolo, normalmente in tre direzioni ortogonali in modo da fornire una misura 3D del moto del suolo. I tre segnali sismici prodotti dal sismometro vengono acquisiti in formato digitale dall’acquisitore dati, e trasmessi in tempo reale attraverso un router UMTS, oppure via adsl dove possibile. L’antenna GPS garantisce la sincronizzazione assoluta dei dati acquisiti, requisito necessario per poterli utilizzare insieme a quelli provenienti da altre stazioni sismiche per calcolare la posizione dell’epicentro e la profondità della sorgente del terremoto.
I segnali prodotti dalle stazioni della Rete Sismica Unical vengono acquisiti in tempo reale in Laboratorio di Sismologia, archiviati ed elaborati da procedure automatiche in grado di individuare possibili terremoti e calcolarne localizzazione e magnitudo.
Il personale del Laboratorio si occupa della revisione delle analisi automatiche al fine di migliorarle, validarle, ed eventualmente scartare gli eventi che non corrispondono a terremoti.
La qualità dei dati acquisiti dipende molto dal sito, ed è tanto migliore quanto più il sismometro si trova lontano da strade trafficate, industrie, officine, e in generale qualsiasi fonte di vibrazioni (cantieri, motori, pompe, condizionatori, etc.) che propagandosi nel terreno riducono la qualità dei dati acquisiti in caso di evento sismico.
Pertanto i luoghi “tranquilli” nel senso comune del termine in genere sono idonei all’acquisizione di dati sismici. I siti su roccia hanno risposta sismica molto migliore dei siti su sedimenti. La stazione sismica non produce alcun tipo di segnale, nè acustico nè elettromagnetico, e non costituisce pericolo per alcuno in quanto funziona in bassa tensione (12 V). “La collaborazione con l’Unical, ancora una volta, fa sì che Mongiana – commenta con soddisfazione il sindaco Bruno Iorfida – si trovi in una rete regionale importante, soprattutto nel rilevamento sismico. Con tali strumenti, sarà possibile capire meglio l’evoluzione sismica in Calabria e soprattutto nelle zone delle serre vibonesi.
Uno strumento, questo, che può dare tranquillità ad un territorio fragile sotto diversi punti di vista. Prezioso sarà anche il contributo che darà il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Mongiana, sempre attivo e presente, che monitorerà l’andamento di eventuali criticità”.

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