Indennità differita, s’inserisce Salvini: “I calabresi chiedono lavoro, non vitalizi ai politici”

Dopo l’annuncio da parte del presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini della seduta del 3 giugno per annullare la proposta di legge con la quale è possibile l’assegnazione dell’indennità differita anche ai consiglieri regionali la cui elezione venga poi annullata, nel dibattito si è inserito anche Matteo Salvini.


“I calabresi – ha commentato il leader della Lega – sono gente tosta che chiede più lavoro, strade e ferrovie sicure, ospedali efficienti e un futuro per i propri figli, non certo vitalizi ai politici”.
Dichiarazioni che cozzano con quelle che sono state le azioni dei consiglieri calabresi di destra e di sinistra.

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