“Per dovere di cronaca e di replica rispetto alle notizie che includevano la signora Maria Vellone tra coloro che si sono macchiati di presunte condotte di assenteismo nei confronti dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, pongo in evidenza – scrive l’avvocato Fabio Tino – quanto accaduto alla stessa, ovvero che, nonostante un processo penale ancora in corso ed una serie di prove emerse a suo discarico, l’Asp ha pensato bene di non aspettare l’esito del processo ( a garanzia del diritto di difesa e della presunzione di innocenza), comunque infliggendo una sanzione di 30 giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione a decorrere dal primo al 30 giugno 2019.
Il giudice, su ricorso del sottoscritto avvocato Fabio Tino, ha sospeso il provvedimento entrando nel merito della vicenda, segnalando la contraddittorietà del provvedimento, la tenuità del comportamento in considerazione della condotta sempre ligia al dovere della stessa, anche in considerazione del riconoscimento alla stessa dipendente, nel periodo in contestazione, da parte della stessa Asp, di un credito orario di ben 9 ore lavorative”.