Incontro tra il Gal “Terre Vibonesi” e l’associazione “Incrociamenti”: gli obiettivi da raggiungere

Il presidente del Gal “Terre Vibonesi”, Vitaliano Papillo, nei giorni scorsi ha incontrato il vicepresidente dell’associazione “Incrociamenti”, Domenico Dominelli, insieme ai membri del direttivo, d’intesa con il presidente, Maurizio Manno. Tema centrale dell’incontro, la ricerca di sinergie con il mondo dell’associazionismo presente sul territorio vibonese per il dispiegamento di un’attività tesa a valorizzare un territorio complesso, difficile ma ricco di potenzialità, partendo dai risultati di valore che lo stesso Gal “Terre Vibonesi” in questi anni è riuscito ad ottenere e dalla necessità di sostenere il confronto già avviato tra tutti i Gal della Calabria per la nascita di una proposta concreta e condivisa di Piano mirata ad uno sviluppo sostenibile sotto i suoi vari aspetti (da quello ambientale a quello dei servizi, dal patrimonio enogastronomico, con i suoi prodotti di nicchia, alla mobilità e alle arterie stradali, ora insicure quando addirittura inesistenti), in grado di dare risposte alle annose criticità presenti nelle zone interne della Calabria e scongiurare il fenomeno inarrestabile dello spopolamento.

Tutto il lavoro dovrà ovviamente essere incentrato sull’utilizzo razionale e concreto dei fondi regionali e comunitari, attraverso la stesura di bandi e avvisi  che dovranno necessariamente partire dai bisogni dei singoli territori. Alla fine dell’incontro, il presidente del Gal ha manifestato la propria soddisfazione per come si è svolto il confronto con l’associazione “Incrociamenti”, per la visione comune del percorso che occorre intraprendere e per la necessità di attivare ogni sforzo perché le istituzioni locali, le associazioni, il Gal “Terre Vibonesi”, possano stare insieme in un processo virtuoso di collaborazione in funzione del raggiungimento di obiettivi comuni la cui meta è uno sviluppo vero e produttivo, non effimero.Un obiettivo prioritario è il Marchio territoriale, di cui il presidente del Gal ha ampiamente parlato, annunciando che sta da tempo lavorando su questa importante direttrice e su cui non mancherà di ascoltare e chiedere la collaborazione fattiva di tutti.La riunione si è conclusa su queste premesse ma il confronto, per come ha auspicato Dominelli, continuerà con “altri appuntamenti che si spera sempre più partecipati, magari alla presenza di una Consulta delle associazioni che sia ampiamente legittimata come partner di un lavoro proficuo di squadra”.

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