Inchiesta brogli, Morisani: “Stanza101-Amareggio si attiverà per consentire ai cittadini che si sono astenuti di sapere se qualcuno ha votato al posto loro”

“Alla luce dei nuovi sviluppi giudiziari si rafforza la raffigurazione di un sistema di brogli che pare – rimarca Pasquale Morisani – fosse già stato rodato. Impensabile ed inaccettabile l’idea che libere elezioni possano essere manipolate per alterare la volontà popolare in maniera sistematica. Da subito, tutti quei cittadini che per qualsiasi motivo non hanno votato alle Comunali dello scorso settembre hanno il diritto di sapere se vi è stato un sodale del sistema dei brogli che ha votato per loro”.

“Nell’immediato – informa il leader di Stanza101-AmaReggio – ci attiveremo come soggetti attivi dell’associazionismo civico di protesta e di proposta, per consentire ai cittadini che si sono astenuti dalle urne di sapere con certezza se qualcuno ha votato al posto loro, sostenendo e coadiuvando la battaglia avviata dal Comitato ‘Reggio non si broglia’. Bisogna capire come sia stato possibile che il sistema elettorale sia stato permeabile ed alterato consentendo l’insediamento di seggi utilizzati ad uso e consumo personale e, nondimeno, approfondire in che misura nei seggi siano state manipolate schede e verbali e fatte accedere al voto persone diverse da quelle aventi diritto”. Stanza 101#AmaReggio, nella qualità di associazione metapolitica del centrodestra si interroga sulla necessità “fino ad oggi negata di tornare a quel voto che restituirebbe dignità alla volontà popolare che proprio la politica, per vocazione e senso di responsabilità, dovrebbe auspicare fugando così l’ombra di illegittimità che oscura l’insediamento delle istituzioni comunali e metropolitane”.

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